E' un prototipo ma fa da 0 a 100 in un lampo: nasce l'auto della "scuderia" universitaria

UniTs Racing Team è una squadra composta da circa 50 studenti che dall'ottobre 2019 ha lavorato ad un prototipo a propulsione elettrica che prenderà parte alla competizione internazionale dedicata alle università e in programma in Emilia a luglio

Alcuni membri dell'UniTS Racing Team

Una cinquantina di studenti dell'Università di Trieste, tutti uniti dalla passione per i motori, hanno costruito un'auto a propulsione elettrica che prenderà parte alla competizione internazionale della Formula ATA in programma a Parma dal 15 al 19 luglio 2020. L’UniTS Racing Team è la scuderia triestina della formula SAE e nasce dall’idea di restaurare la cultura del motorsport a Trieste. Per la prima volta nella sua storia, l'accademia giuliana si cimenterà nella prestigiosa cinque giorni che si terrà a Varano de Melegari, a una trentina di chilometri dalla città estense e alla quale partecipano circa 3000 persone e 80 team provenienti da 26 paesi.  

Il progetto

L'ideatore del progetto nato nell'ottobre del 2019 è Giovanni Maria Schettino, che ricopre anche il ruolo di coordinatore e team leader. La "squadra" è invece composta da una cinquantina di studenti "di ogni età, genere e percorso di studi come Ingegneria ma anche Economia e Giurisprudenza" che si pone l'obiettivo "di creare un prototipo competitivo". I cinque reparti di cui si compone il team (power train, telaio, elettronica, aerodinamica e business and logistics) sono coordinati rispettivamente da Massimiliano Bondesan, Matteo Smaila, Leonardo Gregorat, Federico del Mondo e Andrea Bologna. 

Il supporto

Importante anche il ruolo dell'accademia del capoluogo regionale. Ogni parte del progetto è infatti supportata dal corpo docente dell’università, in qualità di team advisor. La sede del team si trova in piazzale Europa, all'interno del campus universitario. Le officine sono situate nell'edificio C3 mentre gli uffici amministrativi sono situati nell'edificio C1. Tra i contributi al progetto figura anche Loctite, noto marchio di adesivi e sigillanti di proprietà della ben più celebre Henkel, multinazionale tedesca con sede a Dusseldorf che nel 2018 ha fatturato poco meno di 20 miliardi di euro. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli obiettivi del prototipo

Per poter "superare" la prova il prototipo non deve pesare più di 250 chilogrammi, deve essere realizzato entro il mese di agosto di quest'anno, avere un mantenimento dei costi di realizzazione che stia al di sotto dei 50 mila euro, "viaggiare" a una velocità media di 40 all'ora nel percorso endurance di 22 chilometri e, udite udite, impiegare meno di tre secondi per accelerare dai 0 ai 100 chilometri orari. Insomma, una bella sfida. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid 19: 45 nuovi contagi in Fvg, 11 a Trieste

  • Primo caso a scuola a Trieste, tre docenti e 21 alunni della Gaspardis in quarantena

  • Malore in acqua, il giovane alpinista Gianni Cergol non ce l'ha fatta

  • Sfonda la porta di casa del cugino ai domiciliari e l'accoltella: arrestato

  • Malore sott'acqua a Sistiana: 38enne portato a Cattinara in codice rosso

  • Orso bruno avvistato vicino alla ciclopedonale a Draga Sant'Elia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento