Cronaca

Università Popolare di Trieste: approvato il bilancio consuntivo 2014 dal Cda

Approvato il bilancio consuntivo 2014 dal Cda e i progetti per l'autunno dal Comitato di Coordinamento

Le attività svolte nel corso del 2014 dall’Università Popolare di Trieste, in attuazione alle precise indicazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e in stretta collaborazione con l’Unione Italiana, sono state riassunte dal Presidente Fabrizio Somma nella sua “Relazione morale al bilancio consuntivo 2014” nel corso del Consiglio di amministrazione, svoltosi alla presenza del Ministro Plenipotenziario Francesco Saverio De Luigi e del Presidente del Collegio dei Revisori Ambasciatore Massimo Spinetti, e indetto per l’approvazione (all’unanimità) del bilancio consuntivo 2014, chiuso a circa 3milioni e 900mila euro.

Nell’esprimere la sua soddisfazione per il lavoro svolto, il Ministro Francesco Saverio De Luigi ­­ha voluto evidenziare due aspetti fra quelli più rilevanti: il considerevole aumento delle attività “proprie” promosse da Upt, anche in collaborazione con altri enti di formazione regionali e con l’avvio di progetti europei, nonché il salto di qualità delle iniziative realizzate a favore della minoranza italiana in Slovenia e in Croazia, grazie a finanziamenti mirati e concessi non più “a pioggia” come veniva fatto in passato.   

In linea con il nuovo indirizzo programmatico, finalizzato alla co-partecipazione e al co-finanziamento da parte delle Istituzioni della Comunità Italiana, l’imponente calendario di attività formative ed educative è stato infatti affiancato da eventi di alto valore storico-culturale. Nell’ambito della collaborazione con la Federazione degli Esuli e le rispettive Associazioni – ha affermato il Presidente Fabrizio Somma – l’Università Popolare di Trieste ha organizzato una commemorazione congiunta tra esuli e rimasti della strage di Vergarolla. E’ stato questo il primo evento – svoltosi il 13 giugno 2014, alla Camera dei Deputati a Roma, in presenza della Vicepresidente on. Marina Sereni  e degli onorevoli Garavini e Rosato – organizzato per ricordare la strage di italiani in tempo di pace, del 18 agosto 1946, a Pola.

Per quanto riguarda le attività nell’ambito del Piano permanente di collaborazione tra Upt e Ui per conto del Governo Italiano a favore della minoranza autoctona Italiana, è importantissimo il ruolo – ha detto Somma – svolto a favore della scuola, negli istituti sloveni e croati con lingua d’insegnamento italiana, sulla “verticale” scolastica preuniversitaria completa. Un ruolo che si può così rappresentare: 20.000 libri di testo forniti alle scuole, insieme ad attrezzature didattiche (audio/video, informatiche, fotocopiatrici, lavagne interattive multimediali, arredi e attrezzature per laboratori e aule specializzate); corsi di formazione in campo culturale, letterario e scientifico, finalizzati all’aggiornamento necessario dei docenti; oltre un migliaio gli studenti che hanno partecipato a viaggi di studio (anche a Roma, con visita all’unità di crisi della Farnesina e conferenza del Ministro Francesco Saverio De Luigi), laboratori di letteratura, campus scientifici e, in collaborazione con l’Università di Trieste, laboratori didattici multidisciplinari in chimica, matematiche e zoologia.

Insieme con l’Ateneo giuliano e il polo scientifico di Trieste, è stata promossa una competizione internazionale sulla conoscenza delle neuroscienze, con la partecipazione delle scuole italiane di Slovenia e Croazia. 

Oltre ad un’intensa attività formativa per docenti e insegnanti (misurabile in quasi mille ore accademiche), particolare attenzione è stata riservata all’assegnazione di 26 borse di studio.

Nell’ambito delle iniziative a favore della cittadinanza, a Trieste e nella sua provincia, sono stati organizzati più di 100 corsi di lingue straniere e di cultura, con la collaborazione di una cinquantina di insegnanti e l’adesione di 1800 iscritti, per un totale di 4.300 ore di lezioni.
Per quanto riguarda le attività culturali, il presidente dell’Università Popolare di Trieste Fabrizio Somma ha ricordato la collaborazione con il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno per la pubblicazione di numerosi volumi e per le attività di ricerca in campo storico, scientifico e sociale.

Per le Comunità degli Italiani sono state organizzate conferenze, serate letterarie, tavole rotonde, corsi di italiano, mostre d’arte, concerti e spettacoli teatrali. Fra le tante iniziative, si ricordano: il 47° Concorso d'Arte e di Cultura "Istria Nobilissima", al quale è legato pure il Premio giornalistico "Paolo Lettis”; il 55° Premio Letterario “Leone di Muggia”; la XXI Ex Tempore di Grisignana, che ha assunto notorietà e prestigio, non solo culturale ma anche sociale, in campo internazionale; la “Bancarella – Salone del Libro dell’Adriatico orientale”, organizzato in collaborazione con il Centro Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana, Fiumana e Dalmata.

Fra i progetti culturali realizzati nel 2014, la Mostra “Trieste, dall’Emporio al Futuro” (organizzata insieme al Consolato Generale di Fiume), la mostra del “Guercino” presso il Museo delle Arti e dell’Artigianato a Zagabria (in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Zagabria) e nella Chiesa di San Paolo a Cattaro in Montenegro e, successivamente, alla Galleria Lauba di Zagabria, la mostra Un’opera per ricordare/A work to Remind, a cura di Ludovico Pratesi, che presentava l’opera di Jannis Kounellis dal titolo Untitled (Sails).

Alcuni dei progetti in programma

approvati dal Comitato di Coordinamento per le attività della minoranza italiana in Slovenia e Croazia, svoltosi a margine del Consiglio di Amministrazione dell’Università Popolare di Trieste.

- Ciclo autunnale di mostre degli artisti connazionali nella sala espositiva Carlo Sbisà dell’Upt

- Stampa di volumi editi dal Centro Ricerche Storiche di Rovigno e dall’Upt

- Creazione degli ambienti di un archivio che raccolga e custodisca le sentenze del tribunale di Pola dal 1820 al 1943

- Progetto socio-culturale in collaborazione con l’Unione Italiana e le Comunità di Valle, Torre, Verteneglio e Pola

- Grandi eventi in collaborazione con le rappresentanze diplomatico/consolari

- Concerto di Renzo Arbore a Pola

- Corso su “Fondi Sociali Europei” finalizzato alla formazione di 40 “euro progettisti” identificati dalla Comunità Italiana in Slovenia e in Croazia

Al Comitato di Coordinamento erano presenti:

Francesco Saverio De Luigi, Ministro Plenipotenziario del Ministero Affari Esteri

Lucio Pellegrini, direttore servizio corregionali all’estero Regione Friuli Venezia Giulia

Renato Cianfarani, Console generale d’Italia a Fiume

Iva Palmieri, Console generale d’Italia a Capodistria

Fabrizio Somma, presidente Università Popolare di Trieste, insieme al direttore generale, Alessandro Rossit

Furio Radin, presidente Unione Italiana

Maurizio Tremul, presidente Giunta esecutive Unione Italiana

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