Cade in acqua e muore sulle rive: un tragico incidente, forse un malore

Una morte accidentale, probabilmente in seguito a un malore, ha portato via all'affetto dei suoi cari il cinquantenne dopo una cena in compagnia. L'uomo era membro della Società triestina della vela. Inutili i soccorsi nelle acque della Sacchetta

Sarebbe stato un tragico incidente collegato a un malore a causare la morte di Paolo Inchiostri, un uomo di cinquant'anni trovato ieri sera (venerdì 29 maggio intorno alle 22.30) nelle acque della Sacchetta in riva Tommaso Gulli. Dalle testimonianze si evince che l'uomo, un socio della Società triestina della vela, era a cena con amici in una delle trattorie circostanti e se ne sarebbe andato prima degli altri commensali. Dopo aver salutato tutti si è allontanato e, forse per un malore improvviso, è caduto in mare. Tempo dopo una delle persone che era con lui a cena è uscita dal locale e ha visto il corpo nelle acque della Sacchetta. Quando i soccorsi sono arrivati, per il pover'uomo non c'era più nulla da fare ma ugualmente i sanitari del 118 hanno tentato la rianimazione, che non ha dato purtroppo gli esiti sperati. La motovedetta della Capitaneria di porto e i vigili del fuoco sono arrivati tempestivamente, ma il ritrovamento non è stato immediato e si è reso necessario l'intervento dei sommozzatori dei Vigili del fuoco. Intervenuta anche la Polizia di stato e i Carabinieri. La Polizia ha valutato il caso come una morte accidentale, infatti il Pubblico Ministero ha subito messo il corpo della povera vittima a disposizione della famiglia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina da 195 mila euro a Pola, la fuga e l'arresto sul confine: in manette due poliziotti e un carabiniere

  • Conte: "Se continuiamo così, in due settimane tutte le regioni saranno gialle"

  • Il Friuli Venezia Giulia torna in zona gialla

  • Vietati spostamenti tra regioni, ecco il nuovo Dpcm: cosa cambia

  • Carenza di vitamina D: come riconoscerla e rischi per la salute

  • I migliori panifici di Trieste secondo il Gambero Rosso

Torna su
TriestePrima è in caricamento