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Coronavirus, Generali dona uova di pasqua a chi opera in prima linea

Banca Generali dona le uova pasquali ai lavoratori degli ospedali del Friuli-Venezia- Giulia. Un piccolo gesto per esprimere vicinanza e solidarietà a chi da oltre un mese sta provando a proteggere la salute dei triestini dall’epidemia di Covid-19.

Con l’arrivo delle festività pasquali, Banca Generali si unisce alla Regione Friuli-Venezia-Giulia per donare un pensiero in favore di tutte le persone che ogni giorno sono in prima linea nella lotta contro la diffusione del Coronavirus.

Questa mattina, tutti i medici, operatori sanitari e personale di servizio dell’Ospedale Cattinara, dell’Ospedale Maggiore e tutti i servizi/dipartimenti Territoriali di Asugi hanno ricevuto in dono un uovo di Pasqua e confezioni di cioccolatini Venchi acquistate dalla Banca: un piccolo gesto per esprimere vicinanza e solidarietà a chi da oltre un mese sta provando a proteggere la salute dei triestini dall’epidemia di Covid-19. “Ringrazio Banca Generali per questo importante gesto verso i nostri professionisti che stanno lavorando ininterrottamente per salvaguardare la salute dei nostri cittadini. Auguro a tutti una Serena Pasqua”, lo ha dichiarato il Vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi.

L’iniziativa di Banca Generali, che a Trieste ha la propria sede fin dalla fondazione ad inizio anni Duemila, si inserisce in un più ampio contesto di azioni a sostegno degli operatori sanitari. Di recente, infatti, la Banca ha stanziato 250mila euro per l’acquisto di due unità mobili di rianimazione destinate alla Croce Rossa Italiana, mentre altri 750mila euro saranno donati nei prossimi giorni agli ospedali italiani per l’acquisto di materiale medico. L'impegno a favore della Croce Rossa si affianca inoltre alla raccolta fondi portata avanti tra Dipendenti delle sedi di Trieste e Milano e i Consulenti Finanziari, che la Banca provvederà a raddoppiare l’importo complessivo con un ulteriore contributo.

Queste donazioni si aggiungono a quelle già messe in atto dal Gruppo Generali che, attraverso un plafond di 100 milioni di euro dedicato all’emergenza, ha già contribuito all’acquisto di respiratori, mascherine e altro materiale medico. L’impegno di Banca Generali si estende infine al supporto in favore del tessuto sociale e produttivo italiano, duramente colpito dalla crisi. Per questo, la Banca ha dato vita a “Italianonsiferma”, un’emissione curata da Credimi e con Generali come anchor investor che ha l’obiettivo di mobilitare il risparmio privato in favore delle pmi italiane.

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