Urban Eco Marathon, nel 2021 arriva a Trieste una nuova maratona

Inserita nel programma della S1 Corsa della Bora. Tommaso De Mottoni: "Andare avanti rispettando i protocolli"

Affrontare questi mesi senza paura, con le dovute attenzioni ma soprattutto con la voglia di proseguire su una strada già ben tracciata e che anno dopo anno si sta rivelando sempre più fruttuosa. Queste parole descrivono lo spirito con cui l’Asd SentieroUno si sta districando in questa stagione a dir poco anomala, per riuscire ad organizzare nei primi giorni del nuovo anno una S1 Corsa della Bora che sia all’altezza delle edizioni precedenti, che hanno visto correre sui sentieri del Carso triestino e sloveno runner provenienti da ogni angolo del globo. “La situazione pandemica si sta evolvendo di settimana in settimana e per noi organizzatori è difficile convivere con l’incertezza sulla possibilità o meno di far gareggiare tra qualche mese i nostri iscritti. Tuttavia credo che rispettando i protocolli e armandosi di buona volontà si possa guardare avanti e continuare a proporre le nostre manifestazioni. Gettare la spugna sarebbe un grave errore anche perché a questa nuova normalità mi sa che dovremo abituarci”, spiega Tommaso De Mottoni, presidente dell’Asd SentieroUno che per l’edizione 2021 ha preparato una novità accattivante, curata assieme alla Trieste Atletica.

Urban Eco Marathon

Infatti, nel programma gare è stata inserita una competizione sui 42,195 km, la distanza della gara per eccellenza dell’atletica, la maratona. Domenica 3 gennaio, gli atleti presenti si sfideranno su una Urban Eco Marathon, partendo da piazza Unità per raggiungere ad andatura controllata il rione di San Giacomo da dove sarà dato il via ufficiale alla competizione, che accompagnerà poi gli atleti sulla ciclopedanale Cottur, per poi raggiungere Pesek e da lì imboccare il costone che toccando come mete principali l’Obelisco e Santa Croce porterà i partecipanti all’arrivo, allestito al centro sportivo di Visogliano.

Un tracciato veloce, che è stato deciso scegliendo i sentieri più scorrevoli e senza troppe insidie morfologiche, come sottolineato dallo stesso de Mottoni: “Abbiamo voluto far incontrare il mondo del trail con quelle delle corse su strada, creando una maratona che abbracci le caratteristiche del territorio di Trieste e le valorizzi”. Ma un altro elemento interessante di questo evento è che si svolgerà sotto l’egida della Fidal, che l’ha inserito nel suo calendario. “Questo collaborazione è un grande traguardo per la Corsa della Bora, che è sempre stata sostenuta dall’Aics (Associazione Italiana Cultura e Sport), un ente di promozione sportiva, e che coltiva una disciplina come quella del trail, dove la maggior parte delle manifestazioni e degli atleti non sono legati alla Federazione” spiega il presidente dell’Aics regionale Giorgio Mior, che aggiunge: “Per valorizzare questa intesa, come primo passo, agli atleti non Fidal sarà garantita una Runcard gratuita giornaliera per prendere parte all’Urban Eco Marathon. I partecipanti così non dovranno pagare i 30 euro d’iscrizione ma saranno ulteriormente agevolati per vivere un’esperienza diversa e per dimostrare come due realtà all’apparenza molto diverse possano lavorare di comune accordo per far crescere il trail e l’atletica in generale”.

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