Turismo, il Friuli Venezia Giulia è penultimo nella reputazione nazionale

L'impietosa fotografia l'ha pubblicata l'Istituto Demoskopika che da cinque anni analizza il comportamento dei vacanzieri attraverso il monitoraggio digitale degli approcci che gli stessi manifestano in via digitale

Il Friuli Venezia Giulia è al penultimo posto in Italia per quanto riguarda la reputazione del proprio panorama turistico. A sostenere la tesi è il report stilato dall’istituto Demoskopika e pubblicato in questi giorni per fotografare la situazione dal luglio 2019 al 24 dello stesso mese di quest’anno. Premettendo che il settore sta vivendo un periodo particolarmente complesso a causa dell’emergenza sanitaria, il quadro che la classifica evidenzia non lascia scampo. 

La classifica

Giunto al suo quinto anno consecutivo, lo speciale report delle regioni italiane monitora il comportamento digitale dei vacanzieri analizzando oltre un milione di pagine indicizzate, cinque milioni di like e follower sui social, circa 40 milioni di recensioni e l’osservazione di 533 mila strutture ricettive.

I dati

Incrociando tutti questi risultati, Demoskopika ha creato il Regional Tourism Reputation Index, un indice creato ad hoc e, come descritto dall’Istituto “in grado di prospettare gli andamenti aggiornati degli orientamenti e delle richieste di informazioni online da parte degli utenti del web”. Andando a caccia dei potenziali turisti e quelli reali, l’indice si focalizza sui dati forniti da Google, Trip Advisor, Booking ed Expedia. Nel dettaglio, è stato misurato anche il social appeal grazie all’analisi dei like e dei follower rilevabili da Instagram, Facebook e Twitter.

Tutte le posizioni

La diciannovesima posizione in classifica generale è la media di nove indicatori complessivi che “inchiodano” il Friuli Venezia Giulia e la particolare reputazione sostenuta da Demoskopika. Scorrendo dal risultato migliore a quello peggiore, la nostra regione è in decima posizione per la Booking Hotel Reputation, risulta undicesima per il rating legato ad Expedia mentre è dodicesima per il social rating.  

Gli altri risultati

Il rating legato alla “valutazione del sistema ricettivo” fa scendere il Friuli Venezia Giulia alla quindicesima posizione e lo porta in zona retrocessione (diciassettesimo posto) per quanto riguarda il rating legato a Google e Trip Advisor. Secondo il report, la nostra regione non sembra possedere destinazioni così popolari nel mercato turistico digitale. L’indice di popolarità infatti fa scattare l’allarme, facendo sprofondare la nostra regione alla diciottesima posizione.

In zona retrocessione

Peggio di questo lo fa il cosiddetto indicatore di appeal, vale a dire l’attrattività del territorio regionale. Misurando la preferenza di ciascuna destinazione regionale fino al 28 maggio e basandosi su un campione di 1539 italiani, l’indice pone il Friuli Venezia Giulia in penultima posizione. Ma secondo Demoskopika, la nostra regione finisce all’ultimo posto nella ricerca della destinazione. In questo caso, l’indicatore è stato ottenuto “conteggiando le pagine indicizzate (risultati) sul motore di ricerca Google della keyword “vacanze” seguita dal “nome destinazione 2020” per ciascuna regione. 

L'analisi

Una fotografia impietosa che, se da un lato può essere rappresentativa di un problema di approcci digitali alle vacanze, dall’altro potrebbe altresì portare all’emersione di alcuni leciti interrogativi da parte degli addetti ai lavori. Anche perché i motivi di questo “fallimento”, stando all’analisi condotta nel report, non sono riconducibili esclusivamente al Coroanvirus. Traducendo i dati, infatti, le ragioni per spiegare questa bocciatura andrebbero ricercate altrove.

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