Assessore e PromoTurismo in ferie: il Pd chiede la testa di Bini e "trascina" Gomiero in commissione

I dem Cristiano Shaurli e Franco Iacop puntano il dito contro la gestione del comparto e annunciano una requisitoria a metà settembre. In soccorso di Bini arriva la difesa di Giorgio Cecco, coordinatore triestino di Progetto Fvg

Per il Partito democratico l'assessore regionale al Turismo va rimosso dall'incarico e i vertici di PromoTurismo Fvg rivisti. La questione della promozione turistica del Friuli Venezia Giulia - con Sergio Emidio Bini "pizzicato" in vacanza in Croazia e la reputazione digitale della regione scivolata al penultimo posto in Italia - per i dem ha ormai assunto i toni di una vera e propria "crociata" nei confronti di un settore "abbandonato a se stesso". 

La critica

Il segretario del Partito democratico Cristiano Shaurli e il consigliere regionale Franco Iacop si sono scagliati oggi 19 agosto contro la gestione del turismo regionale che apparirebbe "senza guida". In un momento in cui il comparto vive settimane di sofferenza causate dalla crisi economica innescata dal virus (che ha di fatto prosciugato i flussi turistici ndr), i dem denunciano "la chiusura di PT Fvg nella settimana di Ferragosto e la vacanza in pieno agosto del direttore generale Lucio Gomiero", definendo i due episodi "gravi" ed "inaccettabili". 

"Mai arrivato il mezzo milione di euro per le arene covid free"

"E' ora che Fedriga apra gli occhi e affidi questo settore a qualcuno che abbia davvero intenzione di occuparsene" continuano Shaurli e Iacop. "Se qualcosa ha funzionato, è solo per l'impegno e il sacrificio di tanti operatori e realtà locali che hanno comunque cercato di tenere attiva la proposta turistica". Sullo sfondo rimangono poi i 500 mila euro che la stessa giunta aveva deciso di stanziare per fornire supporto finanziario e promozionale al comparto, risorse da destinare all'istituzione delle cosiddette "arene covid free" e che secondo Iacop sarebbero dovute essere disponibili "dai primi giorni di luglio ma sono ferme lì. Nulla è ancora arrivato a chi attendeva un segnale". 

Audizione a metà settembre

Nei giorni in cui in Irlanda si registrano le dimissioni del presidente dell'autorità turistica Michael Cawley, responsabile di aver passato le ferie estive in Italia, il Partito democratico promette battaglia nei confronti della gestione turistica affidata a Bini&co e annuncia una vera e propria requisitoria istituzionale. A metà settembre l'intenzione dei dem è quella di "trascinare" di fronte alla commissione regionale il direttore generale di PromoTurismo, Lucio Gomiero. Quel giorno, concludono Shaurli e Iacop "ci dovranno essere delle risposte e delle serie considerazioni sulle gravi mancanze finora dimostrate". 

Cecco in soccorso di Bini

In difesa di Bini e di PT Fvg arrivano le parole del coordinatore triestino di Progetto Fvg, Giorgio Cecco. Menzionando la seppur "difficile" situazione e i "segnali incoraggianti" che arriverebbero da Trieste, Cecco definisce "strumentali" le polemiche del Pd. Senza menzionare il grave problema relativo alle lacune che il Fvg manifesta sul web quando i turisti vanno alla ricerca delle destinazioni regionali, il coordinatore afferma che l'apertura di tutti gli infopoint rappresenta "un segnale positivo, che sicuramente troverà riscontro anche per gli operatori del settore. Quello che conta saranno i risultati a medio-lungo termine, con un turismo di qualità e non di massa, caratteristico di gran parte del territorio del Friuli Venezia Giulia".

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