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Vaccini, in arrivo 179mila dosi di Pfizer: definite le fragilità e via libera alla fascia 79-75

Sono queste le principali novità emerse durante la seduta odierna del Consiglio regionale ed espresse dall'assessore alla Sanità Riccardo Riccardi

Nella campagna vaccinale del Friuli Venezia Giulia è giunto il momento dei pazienti in attesa di trapianto e degli anziani tra i 79 e i 75 anni. Ad annunciarlo è stato il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi che, durante la seduta odierna del Consiglio regionale, ha chiarito le modalità operative con cui verrà sviluppata la nuova fase di prenotazione. I trapiantati residenti in regione verranno vaccinati all'ospedale di Udine a partire dalle 14 e fino alle 18 di sabato 27 marzo, mentre per la già menzionata fascia di anziani le prenotazioni partiranno domani 24 marzo. Novità rilevanti sono emerse anche per le categorie fragili un'apertura alle fasce d'età al di sotto dei 75 anni. 

Accelerazione in vista: chi sono le categorie fragili

L'accelerazione della campagna vaccinale avviene in virtù dell'invio da parte del governo delle nuove dosi di Pfizer da somministrare (saranno 179mila la nuove dosi da oggi fino al 27 aprile prossimo ndr), e grazie all'accantonamento di circa 12mila dosi effettuato dalla Regione nelle scorse settimane. "I dati parlano chiaro, nessun ritardo nella campagna vaccinale" sottolinea Riccardi che, al netto del "caso" AstraZeneca e dell'arrivo delle dosi di Pfizer (le categorie fragli non possono essere vaccinate con il primo siero ndr), chiarisce proprio il concetto di elevata fragilità: "Sono i pazienti affetti da malattie respiratorie, malattie cardiocircolatorie, malattie neurologiche, diabete/altre endocrinopatie severe, fibrosi cistica, malattia epatica, malattie cerebrovascolari, patologie oncologica, emoglobinopatie, sindrome di Down e grave obesità, oltre alle persone che soffrono di insufficienza renale/patologia renale e HIV" (in questi ultimi due casi la vaccinazione sarà programmata direttamente dai Centri dialisi e dai centri di riferimento a partire dal mercoledì 24 marzo 2021).

Disabilità gravi, assistenza e trapiantati

Inoltre, nella lista vi sono anche le persone a elevata fragilità e conviventi (malattie neurologiche, malattie autoimmuni-immunodeficienze primitive, patologie oncologiche), i conviventi dei pazienti in lista d'attesa per i trapianti (effettuati attraverso trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche), disabili gravi e loro familiari conviventi, caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto in caso di disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica. Piccola differenza per i pazienti in lista d'attesa per trapianto di rene, dializzati (emodializzati e in dialisi peritoneale) ed i pazienti trapiantati di rene che potranno essere vaccinati nelle sedi di afferenza a partire dal prossimo 26 marzo. Sarà il personale degli ambulatori trapianti a convocare i pazienti, a verificare i criteri di idoneità ed a effettuare le domande relative al rischio Covid-19.

Le modalità operative

"La persona che intende vaccinarsi - ha spiegato Riccardi in riferimento alle somministrazioni in quel di Udine - si presenterà al piano terra del padiglione d'ingresso all'orario previsto dalla prenotazione, con la tessera sanitaria e se possibile con il modulo di consenso informato già compilato. Subito dopo la vaccinazione le verrà fornito l'appuntamento per la seconda dose". Il Centro di trapianto di cuore provvederà a convocare i pazienti residenti in Friuli Venezia Giulia e i pazienti trapiantati fuori regione. Sul sito web dell'Asufc sono reperibili ulteriori informazioni e la modulistica riferita al consenso informato. 

L'apertura: dai 74 ai 60

In conclusione, Riccardi ha aperto alla vaccinazione delle tre fasce d'età che vanno dai 74 ai 70, dai 69 ai 65 e dai 64 ai 60. "Se le dosi
di siero disponibili lo permetteranno, la campagna di vaccinazione sarà estesa progressivamente anche a loro". Inoltre, sparisce la categoria definita dei "servizi essenziali". La tabella aggiornata con l'indicazione delle categorie che verranno vaccinate con AstraZeneca include personale scolastico e universitario (docente e non docente), Forze Armate, di Polizia e del soccorso pubblico (Forze Armate, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, Polizia locale e Protezione civile), servizi penitenziari (Polizia penitenziaria, personale carcerario, detenuti), Comunità residenziali (socio sanitarie, civili e religiose). Per le operazioni di vaccinazione sono stati attivati 50 punti su tutto il territorio regionale.

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