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"Adunata" delle forze dell'ordine al vax day, all'appello manca la Polizia Locale

Sono iniziate questa mattina le operazioni che vaccineranno 700 appartenenti alle forze di polizia triestine. Il "neo" dell'assenza della Locale. Roberti: "I vaccini sono prioritari anche per loro"

“Un segnale alla cittadinanza in una giornata in cui tutto è stato organizzato per il meglio”. Sono partite questa mattina all’ospedale di Cattinara le operazioni delle vaccinazioni che entro domani 26 febbraio coinvolgeranno 700 appartenenti alle forze dell’ordine della provincia di Trieste. La prima dose di AstraZeneca è stato inoculato ai primi 350, mentre per quanto riguarda la seconda somministrazione il personale dovrà aspettare il 18 maggio prossimo.

Tutte le forze dell'ordine: assente la Polizia Locale

A Cattinara mancavano gli agenti della Polizia Locale, “bloccati” dal nodo innescato dal Garante per la privacy in relazione al tanto discusso consenso informato. “Loro fanno parte di questa grande famiglia – ha ricordato l’assessore regionale alle Autonomie Locali Pierpaolo Roberti – e i vaccini, attraverso un’altra modalità, saranno prioritari anche per la Polizia Locale”. Gli appartenenti al corpo a Trieste sono poco più di 200 e dovranno prenotare, come normali cittadini, il vaccino attraverso il Cup. “Rimane la priorità a vaccinare anche loro, quindi il superamento di questa criticità è avvenuto con successo” sempre Roberti. Alla mattinata di vaccinazioni sono intervenuti anche il prefetto di Trieste Valerio Valenti, il questore Irene Tittoni, il direttore di Asugi Antonio Poggiana e l’assessore regionale alla Sanità Riccardo Riccardi. “Le forze di polizia sono impegnate in prima linea da oltre un anno – ha sottolineato il prefetto – e, nonostante stiano pagando il prezzo in termini di contagio, ci facciamo sentire meno perché continuiamo a lavorare per il bene del Paese”. 

Gli ultimi dati: il Fvg ancora in zona gialla?

Sul fronte dei dati epidemiologici e a differenza di quanto indicato dalle ultime “spie” che a livello nazionale si sono accese nei giorni scorsi, Riccardi ha evidenziato la possibilità che il Friuli Venezia Giulia rimanga ancora in zona gialla. “Con un Rt pari a 0,8 dovremmo rimanere ancora nella soglia più bassa – così il vicegovernatore – e a questo si aggiunge una campagna vaccinale che al momento ha interessato 100mila persone”. L’esponente forzista ha ricordato come “sia ormai quasi annullato il contagio tra le fila del personale sanitario e l’adesione, che ha superato l’attuale disponibilità dei vaccini e anche tra il personale universitario abbiamo registrato una risposta importante, è stata di oltre il 90 per cento”.

La struttura sanitaria della Polizia al servizio di tutti

La Polizia di Stato ha partecipato alle operazioni in maniera operativa, mettendo a disposizione la propria struttura sanitaria. “Oggi è giornata che rappresenta un valore aggiunto rispetto ad una problematica che coinvolge tutti” così il questore Irene Tittoni. “Il fatto di esserci presentati tutti assieme è importante nella misura in cui rispondiamo all’esigenza del personale operante di procedere velocemente con il processo di vaccinazione. Più ci si vaccina e più ci si avvicina a quella tanto auspicata immunità di gregge che cerchiamo di perseguire”. Un ufficiale dei carabinieri, interpellato da TriestePrima subito dopo essersi sottoposto al vaccino ha affermato: "Questo giorno è importantissimo perché forniamo un servizio pubblico essenziale per proteggere la popolazione. Sono contento anche perché attraverso la nostra testimonianza possiamo condividere l'esempio di una buona sanità e di una organizzazione, che oggi è stata militare ed ospedaliera allo stesso tempo, di ottimo livello". 

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