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Foto Aiello

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Verdi gratis per gli studenti grazie al progetto "All'opera, ragazzi"

Il progetto è nato con lo scopo specifico di avvicinare gli studenti cittadini alla musica sinfonica e all’opera lirica. Previsti circa 1.000 abbonamenti

Torna il progetto “All’opera, ragazzi”, un'iniziativa attuata in collaborazione tra la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” e il Comune di Trieste, con il sostegno della Fondazione CRTrieste e della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, con lo scopo specifico di avvicinare gli studenti cittadini alla musica sinfonica e all’opera lirica.

A illustrarne caratteristiche e intenti, nel corso della presentazione in Municipio di venerdì 22, sono intervenuti l’Assessore comunale alla Scuola ed Educazione Angela Brandi e il Sovrintendente della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” Stefano Pace con il direttore artistico Paolo Rodda, presenti il Segretario Generale della Fondazione CRTrieste Paolo Santangelo e il Presidente della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali Francesco Slocovich.

Ha introdotto l'Assessore Angela Brandi sottolineando la rilevante importanza di questa vera e propria “operazione culturale”, rimarcando in particolare come “in questa seconda annualità del nuovo Protocollo di collaborazione, sottoscritto nel novembre 2018 per rinnovare e rafforzare questa preziosa e proficua intesa con la Fondazione del Teatro “Verdi”, ci si proponga di puntare ancor maggiormente su iniziative e momenti di avvicinamento, “introduzione” e preparazione dei ragazzi all'opera lirica e alla cultura teatrale. Ovvero – ha detto – non limitandoci alla semplice distribuzione di abbonamenti, come si era fatto, pur lodevolmente, nei primi anni di coinvolgimento delle scuole, ma andando oltre e affiancando la semplice visione degli spettacoli con la possibilità di assistere alle prove, conoscere da vicino gli attori e tutto l'apparato che sta “dietro” a un'opera teatrale, organizzando appuntamenti e incontri formativi su questi temi, anche nelle scuole; a maggior ragione dopo che è stato tolto l'obbligo dell'insegnamento dell'educazione musicale a scuola". “Il tutto – ha concluso la Brandi – nel preciso intento di promuovere e sostenere la conoscenza tra i giovani di un patrimonio musicale lirico e sinfonico che costituisce uno dei tratti distintivi e identitari della nostra città”. "E a tale scopo – ha ricordato infine l'Assessore comunale all'Educazione – il Comune ha stanziato 15 mila Euro per l'acquisto degli abbonamenti e per le attività connesse, mentre somme importanti sono state offerte, allo stesso fine, dalle due Fondazioni cittadine partecipanti al Progetto, per un totale di circa 1.000 abbonamenti. Abbonamenti che – va precisato – non saranno “personali” ma circoleranno di mano in mano consentendo a un numero più elevato di studenti di assistere gratuitamente agli spettacoli dell'intero 'cartellone' della Stagione lirica e di balletto e di quella Sinfonica del “Verdi” di quest'anno. Hanno aderito al progetto 14 Istituti comprensivi della città (Altipiano, Bartol, Campi Elisi, Commerciale, Dante, Ikbal Masiq, Divisione Julia, Opicina, Pangerc, Roiano-Gretta, Roli, San Giacomo, Svevo, Weiss) e 12 Istituti secondari di II grado (le vecchie “superiori”: Carducci-Dante, Da Vinci-Carli-Sandrinelli, Deledda-Fabiani, Galilei, Nordio, Nautico-Galvani, Oberdan, Petrarca, Preseren, Stefan, Ziga Zois e Volta).

Per il non lieve sforzo messo in atto per organizzare l'adesione e la presenza di così numerosi Istituti cittadini, l'Assessore Brandi ha voluto al termine pubblicamente ringraziare il professor Serbo dell'Istituto comprensivo di Campi Elisi, che si è assunto tale oneroso compito di coordinamento generale dell'”operazione” tra le scuole.

E' intervenuto quindi il Sovrintendente del “Verdi” Stefano Pace che ha evidenziato come “l’iniziativa rientri precisamente nell’ambito di un percorso educativo originale e di alta qualità volto a riportare i giovani a teatro: una sfida lanciata già un paio d’anni fa i cui risultati positivi confermano che attraverso questo percorso paziente, che coinvolge direttamente il Comune, le scuole della nostra città e la Fondazione, i giovani sono tornati a teatro. Investire sulle nuove generazioni di spettatori, dando loro la possibilità di vivere la magia unica di un concerto sinfonico o di un’opera lirica è una funzione indispensabile per garantire il futuro di un’arte senza tempo come il teatro”.

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