Cronaca Borgo S. Sergio / Via Antonino di Peco

Ennesimo incendio in via di Peco, al vaglio le vecchie ruggini tra residenti: si fa largo la pista dolosa

Dal febbraio del 2019 ad oggi sono numerosi gli incendi scoppiati nella zona e molto spesso ravvicinati, come a testimoniare possibili vendette personali. Questa mattina sul posto anche i carabinieri. Un passante: "Zona degradata, discariche abusive dappertutto". Tra motorini rubati, motoscafi abbandonati e l'odore acre di ciò che resta dell'incendio, cosa succede a Borgo San Sergio

L'incendio che nella notte tra il 19 ed il 20 agosto ha devastato un'area di oltre 5000 metri quadrati a Borgo San Sergio potrebbe essere di origine dolosa, forse conseguenza di vecchie ruggini tra residenti. La zona interessata dalle fiamme, sprigionatesi poco prima delle 23 di ieri e spente dopo ben sei ore di intervento da parte dei Vigili del fuoco, è quella a metà di via di Peco e sulle cause, nonostante non siano state trovate tracce di liquidi infiammabili, nessuna pista viene esclusa dagli investigatori. Ieri sera sul posto è giunta anche la Squadra Volante della questura di Trieste, mentre verso le 12 di oggi sono intervenuti anche i carabinieri. I militari dell'Arma sono entrati all'interno della proprietà al civico 12, zona coinvolta nell'incendio che rappresenta solamente l'ultimo di una lunga lista di fatti di cronaca dai contorni poco chiari. 

Dieci giorni fa l'ultimo incendio

Dieci giorni fa, questa volta all'esterno del recinto sempre del civico 12, era andata in fumo un'area di circa 100 metri quadrati. A prendere fuoco in quel caso erano state masserizie e anche alcune bombole di gpl, fortunatamente vuote. Le fiamme di ieri si sono sprigionate in più punti e non in un'unica area, aspetto non indifferente nella ricostruzione del grave episodio. In via di Peco però a manifestarsi non sono solamente gli incendi. L'area è interessata da tempo da un evidente degrado. "I furbetti vengono a scaricare materiale di risulta dai lavori di edilizia, creano vere e proprie discariche abusive" ha raccontato a TriestePrima un passante. Nel dicembre dell'anno scorso era stato Giorgio Cecco di Fare Ambiente a denunciare la situazione relativa proprio alle numerose discariche presenti sulla collina alle spalle del rione.

La collina: orti, discariche abusive ed abbandono

Qui sorgono orti e campagne di privati cittadini, una struttura di addestramento per cani e la casa del popolo intitolata a Palmiro Togliatti. Poco più su, tra la boscaglia si intravede anche un motoscafo e numerosi motorini, con ogni probabilità rubati e successivamente abbandonati. "Credo siano persone che bruciano le foglie che raccolgono nei loro terreni e poi non riescono a gestire le fiamme" così una signora incontrata dall'autore dell'artitcolo durante la mattinata. Nella zona dell'incendio l'odore acre dell'incendio spento dai Vigili del fuoco si fa sentire maggiormente. 

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Regna il massimo riserbo

Che tra i due proprietari dell'area interessata dalle fiamme non corra buon sangue è fatto noto a buona parte dei cittadini di Borgo San Sergio, oltre alle stesse forze dell'ordine che ripetutamente, assieme ai Vigili del fuoco, più volte sono dovute intervenire nel corso degli ultimi anni. Tra i primi interventi di maggior rilievo si ricorda quello risalente al 14 febbraio 2019 quando sempre al rogo di sterpaglie aveva fatto seguito, cinque giorni dopo, un incendio che aveva avvolto nelle fiamme una casetta ed una legnaia. Insomma, gli elementi che conducono all'origine dolosa dell'incendio ci sarebbero tutti. Il momentaneo silenzio da parte dei Vigili del fuoco potrebbe confermarlo.   

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