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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Via gli Scalandroni dal Molo Bersaglieri

Maggiore sicurezza e funzionalità del Molo Bersaglieri per le navi da crociera. Questo il risultato ottenuto dalla perfetta sintonia collaborativa tra il presidente dell’Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi, e il direttore regionale per i...

Maggiore sicurezza e funzionalità del Molo Bersaglieri per le navi da crociera.
Questo il risultato ottenuto dalla perfetta sintonia collaborativa tra il presidente dell'Autorità Portuale di Trieste, Marina Monassi, e il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, Giangiacomo Martines, da cui è scaturita l'autorizzazione allo spostamento degli scalandroni dalla banchina del molo Bersaglieri al Porto Vecchio. Gli scalandroni, ovvero le passerelle mobili realizzate negli anni Trenta e utilizzate come ponte di collegamento tra la nave e la banchina per consentire l'imbarco e lo sbarco di persone e di merci, risultano ormai obsoleti e pericolosi per la piena operatività del terminal passeggeri in completa sicurezza.

Con questo intervento il terminal crocieristico acquisisce una maggiore velocità e sicurezza operativa, consentendo alle navi da crociera l'utilizzo di più uscite per i passeggeri e agevolando al contempo le manovre dei pullman e dei veicoli di servizio.

"Ringrazio il direttore regionale Martines - rileva il presidente Marina Monassi - per aver autorizzato il trasferimento degli scalandroni in Porto Vecchio, assegnando all'Apt un anno di tempo per redigere un piano di restauro e conservazione. L'Autorità Portuale in accordo con la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia andrà a definire la collocazione finale delle passerelle per, una volta ricondizionate e restaurate, consentirne la valorizzazione storica, in un contesto museale portuale in continua evoluzione e arricchimento".



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