Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Cambio vertice nei Vigili del Fuoco, il comandante Luongo saluta Trieste: "Quasi 13mila inteventi in due anni"

Mauro Luongo: "Una città dal cuore grande, a cui sono rimasto legato. Siamo eccellenza per i soccorsi alle persone con disabilità". Prenderà servizio a Venezia e gli subentrerà l'ingegner Girolamo Fiandra Bentivoglio

Il comandante dei Vigili del Fuoco di Trieste, l'architetto Mauro Luongo si accomiata dal Comando provinciale del capoluogo giuliano per prestare servizio, nello stesso ruolo, a Venezia. Al suo posto subentrerà l'ingegner Girolamo Fiandra Bentivoglio, precedentemente comandante a Sassari.

In una conferenza stampa nella sede centrale di via d’Alviano l’architetto Luongo ha voluto salutare “una città dal cuore grande, a cui sono rimasto molto legato”, e ha esposto un bilancio delle attività effettuate nei due anni del suo mandato. “Sono stati 12520 gli interventi a Trieste e in provincia nel corso di questo biennio. Sono numeri nella media ma bisogna tenere conto che durante la prima ondata del Covid abbiamo lavorato pochissimo”.

In particolare sono stati ricordati, tra gli interventi più importanti, il crollo del tetto della piscina Acquamarina nel 2019 e nel 2020 il deragliamento di un treno passeggeri ad Aurisina, l’incendio dei vagoni ferroviari presso la stazione di Campo Marzio e della linea 46 della Trieste Trasporti a Sgonico. Nel 2021, si ricorda l’incendio dell’hotel Hilton nei locali del primo piano, il ribaltamento di un camion sulla Gvt tra la Wartsila e la galleria Montedoro e lo scorso 26 agosto lo sversamento di etanolo da una ferrocisterna nella stazione di Villa Opicina.

Per quanto riguarda gli interventi fuori Trieste, Luongo ha dichiarato che “non ho memoria di un anno così impegnativo per quanto riguarda gli incendi boschivi” e ha ricordato l’intervento dei Vigili del fuoco di Trieste a sostegno dell’emergenza incendi in Calabria nel mese corrente. Significativo anche l’aiuto del comando triestino per arginare i danni degli eventi meteo nel Pordenonese.

Importanti anche gli interventi di prevenzione e adeguamento antincendio negli edifici (2000 procedimenti) oltre alle numerose attività di formazione e aggiornamento sulle metodologie di soccorso di pazienti Covid positivi o a rischio, spesso in collaborazione con il 118. “Trieste – ha sottolineato il comandante – è anche eccellenza nell’ambito dei soccorsi ai disabili, grazie a un importante progetto di formazione in collaborazione con Asugi”. Trieste ha inoltre partecipato al progetto Namirg, modello di cooperazione transfrontaliera per le emergenze nell’Adriatico Settentrionale.

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