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Legge soccorsi in FVG: il sindacato dei Vigili del Fuoco chiede l'intervento di Salvini

“Le norme regionali fanno cortocircuito con quelle statali e costituzionali creando possibili momenti di incertezza nella catena di comando e potenziali ritardi nei soccorsi”

“La legge regionale del Friuli Venezia Giulia n. 24 del 2017, nelle parti che attribuiscono al Soccorso Alpino poteri di coordinamento dei soccorsi e compiti di soccorso pubblico, rappresenta un’impropria ingerenza nelle attività di stretta competenza del Ministero dell’Interno esercitate dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Ora che in Consiglio Regionale sono in discussione modifiche legislative chiediamo un intervento urgente del Ministero dell’Interno e del Dipartimento dei Vigili del Fuoco verso la Regione Friuli Venezia Giulia in modo da fornire i dovuti chiarimenti istituzionali e riportare nell’ambito giuridico di competenza la norma regionale in questione”.

E’ quanto si legge in una nota del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, nella quale il segretario generale Antonio Brizzi ha chiesto al ministro Salvini di intervenire presso la regione FVG poiché “le norme regionali fanno cortocircuito con quelle statali e costituzionali creando possibili momenti di incertezza nella catena di comando e potenziali ritardi nei soccorsi”.

Per risolvere la questione il consigliere della Lega Diego Bernardis ha presentato in consiglio regionale una proposta di modifica della legge sul Soccorso Alpino, nella cui relazione illustrativa si spiega l‘intento di “riallineare la normativa regionale alla sovraordinata normativa nazionale, eliminando contraddizioni e problematiche applicative che potrebbero inficiare l’attività di coordinamento e soccorso tra le diverse autorità coinvolte”.

Interrogazione parlamentare

La vicenda è stata anche oggetto di una interrogazione parlamentare presentata a dicembre dalla Senatrice Laura Stabile nella quale si chiede ai ministri per gli affari regionali e le autonomie e dell'interno di sapere “se non intendano, ciascuno per le proprie competenze, aprire un confronto con la Regione Friuli-Venezia Giulia, per verificare la compatibilità della citata legge con la normativa nazionale, nel rispetto dei criteri per la ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni, ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione”.

Martedì 12 febbraio la modifiche alla legge sul Soccorso Alpino Friulano saranno discusse presso la 4° commissione del consiglio regionale e il Conapo chiede “la massima attenzione da parte dei consiglieri e invita anche il presidente Fedriga a prendere contatti con il ministero dell’ Interno”.

“Nessuno vuole togliere competenze al Soccorso Alpino, che rappresenta un importante valore aggiunto per i soccorsi in ambienti montani, ipogei e impervi, ma servono norme chiare e coerenti quando si tratta di soccorrere vite umane” ha spiegato Damjan Nacini, sindacalista del Conapo per il Friuli.

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