Vini omaggio e corsi di cucina per chi prenota: l'idea di un imprenditore triestino per festeggiare la fine del lockdown

Superare i momenti difficili insieme e ripartire insieme. Bistrò 51 riapre le porte con questa filosofia e punta sullo scambio tra ristoratore e cliente

Erik Pastore all'ingresso del suo ristorante

Abbiamo superato i momenti più duri e difficili della pandemia insieme e ora è il momento di ripartire e festeggiare, insieme. E' con questa filosofia che Erik Pastore, giovane titolare del Bistrò 51, ha voluto riaprire il suo ristorante di via Crispi. Una filosofia che punta sullo scambio tra cliente e ristoratore: per tutti coloro che effettueranno una prenotazione telefonica infrasettimanale (da martedì a giovedì) riceveranno una bottiglia del Collio in omaggio, mentre ai primi cinque che prenoteranno, sempre telefonicamente, venerdì o sabato, verrà riservata una speciale giornata con le chef per imparare i trucchi del mestiere.

"Abbiamo voluto riaprire con un gesto di solidarietà. E' un modo per festeggiare insieme. Non è stato un periodo facile per noi commercianti, ma non lo è stato nemmeno per i nostri clienti - ci ha raccontato il titolare -. Abbiamo inoltre voluto introdurre nel menù piatti a base di pesce e diversi piatti freschi estivi, puntando sempre alla qualità delle materie prime". L'iniziativa che prevede la bottiglia di vino in omaggio è partita la scorsa settimana ed ha già avuto diversi riscontri positivi: "I clienti apprezzano molto il gesto, ovvero il fatto che, nonostante le difficoltà economiche, ci sia stato un pensiero".

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