Cronaca

Violenza sulle donne, avviato primo tavolo tecnico in Municipio

Avviato in Municipio il primo tavolo tecnico per il contrasto della violenza contro le donne in occasione della ricorrenza del 25 novembre

Trieste ha avviato in Municipio il primo Tavolo Tecnico per il contrasto della violenza contro le donne, promosso dal Comune di Trieste e il G.O.A.P. nell'ambito delle iniziative previste in occasione della ricorrenza della Giornata nazionale #Stopviolenzadonne del 25 novembre e al Piano d'azione contro la violenza di genere (Presidenza Consiglio dei Ministri-Dipartimento Pari Opportunità), a cui hanno partecipato il vicesindaco e assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Pierpaolo Roberti con il Comandante di Polizia Locale Sergio Abbate e gli assessori comunali alle Pari Opportunità Serena Tonel e ai Servizi e Politiche Sociali Carlo Grilli, la Prefetto Prefetto Annapaola Porzio, il Capitano dei Carabinieri Luciano Summo, Nicola Russo della Procura della Repubblica, la presidente del G.O.A.P. Maria Ferrara con la vice Imma Tromba e Adriana Luciani, Laura Pomicino, Lucia Pelusi e Luisa Dudine per l'ASUITS e Rita Giorgi per l'Ospedale Burlo Garofalo.

L'iniziativa, presentata nel corso di una conferenza stampa nella Sala del Consiglio comunale, ha visto la partecipazione di Enti e Forze dell'Ordine che per la prima volta si sono riuniti per la costituzione di «un Tavolo che in una Giornata importante si prefigge l'obiettivo di affrontare tutte le problematiche e le possibili azioni di contrasto alla violenza contro le donne – ha detto il vicesindaco Roberti –, una tematica che coinvolge tutte le aree dell'Amministrazione comunale, in sinergia con le altre istituzioni, forze dell'ordine e realtà che quotidianamente operano in città per l'abbattimento anche di questo fenomeno che sta assumendo dimensioni drammatiche».

L'assessore Tonel, ringraziando la Prefetto Porzio e tutti i partecipanti per il lavoro svolto sul territorio, ha sottolineato l'importanza di questo «primo Tavolo Tecnico di lavoro che getta le basi per una maggiore e costante collaborazione allo scopo di rafforzare le sinergie e di utilizzare risorse umane ed economiche fra enti che si occupano del contrasto alla violenza contro le donne. E che ha stabilito la costituzione di un “protocollo operativo” per ottimizzare risorse e puntare sulla prevenzione. Un piano che ha lo scopo di far lavorare insieme tutte le realtà con lo stesso obiettivo, nella transizione, gestione, e vera 'emancipazione'. E che, una volta realizzato in una fase successiva permetta alle donne anche di allontarsi dai luoghi in cui ha subìto violenza, coinvolgendo nei prossimi incontri – ha sottolineato Tonel - anche altri soggetti: scuole, Ater, sindacati, associazioni come Interpares e l'Ordine degli Avvocati». Infine ha aggiunto: «Lo scenario di Trieste non è troppo preoccupante, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia».

«È fondamentale la prevenzione che passa per la conoscenza, per il lavoro sui giovani e la formazione continua degli operatori. La Prefettura è a disposizione per facilitare le sinergie tra tutti coloro che si occupano del fenomeno al fine di ottimizzare il lavoro di ciascuno in tutte le fasi del complesso fenomeno della prevenzione, del contrasto e del soccorso in favore delle donne vittime di violenza»- ha affermato la Prefetto Annapaola Porzio -.

«Dobbiamo dire basta alla violenza sulle donne in un impegno comune, seppure la nostra sia una città che è già ai primi posti per il contrasto a questo fenomeno – ha evidenziato l'assessore Grilli - a cominciare dalle scuole e promuovendo azioni per far sì che le donne siano più indipendenti, aiutandole a uscire da percorsi difficili assieme ai loro figli.Tutti gli enti che concorrono per la formazione della 'cultura contro la violenza' vogliono collaborare per intercettare situazioni che coinvolgono donne e bambini».

La presidente del Goap, Ferrara, ha parlato della costituzione del Tavolo quale «momento importante di condivisione di idee e per la messa in pratica di azioni di prevenzione all'interno delle scuole e di formazione. È importante far capire alla donna che non è sola di fronte a certe situazioni e che le risposte sono coordinate e multidisciplinari, accompagnandola nei percorsi di uscita. Ad esempio mancano le strutture che si prendano in carico il sostegno psicologico necessario a donne e bambini traumatizzati» Il Goap, attivo dal 1999, al 31 ottobre di quest'anno ha registrato 3506 nuovi accessi e oltre 1000 colloqui all'anno. «La violenza di genere riguarda tutte le classi sociali di noi donne – ha rilevato Ferrara -. Per modificare la situazione attuale, occorre un cambiamento strutturale della cultura della nostra società».

Infine sono stati ricordati gli appuntamenti in programma, nell'ambito del progetto “Mai! Nemmeno con un fiore”, promosso dal Comune di Trieste e dal G.O.A.P. : domani, venerdì 25 novembre, e fino al 12 dicembre, è prevista l'illuminazione della Fontana di Nettuno di piazza della Borsa (Campagna promossa da UniTE to End Violence Against Women -UNWomen Comitato Nazionale Italia). Oltre ad ulteriori iniziative: sabato 26 novembre, nell'Auditorium del Museo Revoltella, alle 17.30, lo spettacolo teatrale “Otello”; fino al 1° dicembre, l'adesione all'iniziativa “Posto Occupato”: i fioristi doneranno ai clienti uomini un fiore arancione quale messaggio di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne; giovedì 1° dicembre, alle 16.30, nella Sala Bobi Bazlen di palazzo Gopcevich, la conferenza su “Quali figure di donne sono presenti nel nostro immaginario?”, a cura della Casa Internazionale delle Donne Trieste. Iniziative che si avvalgono anche del contributo di Regione FVG, Scuola di musica 55-casa della musica e Confcommercio. 

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