Cronaca

Dipiazza sindaco, la vittoria anche sul web

Vittorio Sgueglia Della Marra: «Per la prima volta in una campagna elettorale sono state usate sia le tecniche di User Experience sia una profonda analisi dei miliardi di dati che viaggiano sulla rete che mi hanno permesso di ascoltare il sentiment delle persone, veicolare al meglio i messaggi e costruire tutti i contenuti, anche video, della campagna»

il sindaco Dipiazza e il suo portavoce Vittorio Sgueglia Della Marra

«Analisi, ascolto e sintesi. Sono state queste le direttrici per i modelli di User Experience (UX) che in qualità di Spin Doctor, assieme all’Agenzia Aps Comunicazione di Trieste, ho seguito per costruire l’architettura della comunicazione definendo la strategia e la tattica della campagna di comunicazione sia web, sia tradizionale per il candidato Roberto Dipiazza (centrodestra) al Comune di Trieste».

Vittorio Sgueglia Della Marra, responsabile della campagna di quello che è poi risultato essere il sindaco, al terzo mandato, racconta come il suo lavoro ha influito positivamente sulla rielezione di Roberto Dipiazza: «Per la prima volta in una campagna elettorale (almeno qua in FVG ma credo in Italia) sono state usate sia le tecniche di User Experience che vanno oltre i meccanismi del tradizionale marketing politico, sia una profonda analisi dei miliardi di dati che viaggiano sulla rete (websfera triestina in questo caso) che mi hanno permesso di ascoltare il sentiment delle persone, veicolare al meglio i messaggi e costruire tutti i contenuti, anche video, della campagna».

Come si può vedere dai grafici, «anche sulla rete la campagna è stata ampiamente guidata da noi e il trend della rete è stato confermato nelle urne. Il frutto di questo lavoro è maturato - spiega Della Marra -, oltre all'esperienza nel campo giornalistico, a seguito di un master di secondo livello che sto concludendo alla Luiss proprio su Open Government, Agenda Digitale, Cittadinanza Attiva, Comunicazione Istituzionale e tecniche di User Experience Desing. Questi assi saranno le nuove direttrici su cui tutte le amministrazioni pubbliche dovranno costruire la propria comunicazione con i cittadini da qui al 2020, limite temporale fissato dall'Ue».

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«Attraverso l'utilizzo di determinate piattaforme e dei rispettivi linguaggi comunicativi, abbiamo veicolato i messaggi rielaborando in modo sartoriale per la websfera la strategia elettorale, caratterizzata dall'incontro e contatto diretto con i cittadini nei rioni; facendo attenzione a riproporre in modo naturale e diretto, senza alterazioni e sofisticazioni, la forte empatia del candidato Dipiazza con i cittadini - continua la spiegazione il portavoce Vittorio Sgueglia Della Marra -. Fondamentale è stato l’utilizzo di contenuti rilevanti, per spiegare ai cittadini lo stato dell’arte relativamente a determinati temi, quali, ad esempio, la riconversione del Porto Vecchio, la chiusura dell’area a caldo della Ferriera di Servola, la situazione della sanità triestina, il degrado nelle periferie».

Alla campagna di comunicazione web è stata «affiancata un’azione promozionale tradizionale, rivolta ai cittadini di Trieste attraverso la realizzazione e diffusione di materiali informativi (pieghevole con sintesi del programma e dèpliant sulle attività dei primi cento giorni), la stampa di manifesti per gli stralli elettorali, l’allestimento di due gazebo a forte impatto comunicativo, che hanno ospitato numerosi eventi organizzati dalla coalizione di centrodestra».

ANALISI - La prima fase è stata caratterizzata dall’Analisi:
a) Studio dei punti di forza e debolezza in termini comunicativi personali e mediatici del candidato Dipiazza rispetto ai maggiori competitor Roberto Cosolini (centrosinistra) e Paolo Menis (M5S);
b) Analisi del panorama mediale del territorio in provincia di Trieste: caratterizzato da un solo quotidiano che esercita, praticamente in regime di monopolio, l’informazione; due emittenti televisive private molto diversificate per target e diffusione: una emittente televisiva nazionale; Radio; Testate on line come TriestePrima;
c) Analisi degli influencer nella websfera triestina;
d) Analisi della popolazione e struttura demografica;
e) Analisi delle piattaforme più usate dalla popolazione attiva nella websfera di riferimento;
f) Analisi dei device più utilizzati dalla popolazione attiva nella websfera di riferimento;
g) Analisi dei flussi veicolari e di traffico. 

ASCOLTO - La seconda fase è stata caratterizzata dall’Ascolto per la definizione degli “Scenari” e delle “Personas”: una volta terminata l’acquisizione dei dati della prima fase (analisi), abbiamo avviato il processo di ascolto con tecniche di UX qualitative e quantitative, con cui sono state raccolte e catalogate informazioni sui comportamenti e sulle esperienze dei cittadini sia nella websfera, sia fisicamente nei quartieri di Trieste. Terminato questo processo sono stati definiti gli Scenari e le Personas.

SINTESI -  La terza fase, Sintesi: per gestire i tempi della comunicazione, senza subirli, e trasferire direttamente, senza il filtro dei media tradizionali, al maggior numero di cittadini i messaggi, i valori, i progetti ed i contenuti programmatici del candidato Roberto Dipiazza e della coalizione di centrodestra, abbiamo adottato una specifica struttura narrativa, realizzando un’affordance capace di autoalimentare l'informazione prodotta.

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