Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Voli "urgenti": il Comune accantona 20 mila euro per consiglieri e dipendenti

L'accordo di riferimento è quello del 2001 con l'aeroporto di Ronchi per l'acquisto di biglietti aerei tramite teleticketing e telecheck-in

«Gli Amministratori comunali - si legge nella determina dirigenziale 4306/2014 -, nella fattispecie, gli Assessori, il Presidente del Consiglio comunale ed i Consiglieri comunali, possono avere la necessità di compiere delle trasferte fuori dal territorio comunale nell’espletamento delle funzioni connesse all’esercizio del loro mandato o su delega del Sindaco» e può verificarsi «la necessità di organizzare la trasferta in tempi ristretti e non conciliabili con la predisposizione e l’adozione di un impegno di spesa ad hoc per singola trasferta per cui si ritiene prudenziale la costituzione in linea generale di un impegno dedicato alle trasferte e missioni da effettuarsi da parte degli Assessori, del Presidente del Consiglio comunale e dei Consiglieri comunali ferme restanti le regole in materia in ordine al rimborso».

Per far fronte a queste evenienze, il Comune di Trieste, richiamando una delibera giuntale del 2001 in cui si stipulava una convenzione con l'Aeroporto del Friuli Venezia Giulia Spa per l'acquisto di biglietti aerei tramite servizio di teleticketing e telecheck-in, ha ritenuto opportuno, stimando sulla base del trend storico, di accantonare per il 2015 la cifra di 10.000 euro per queste evenienze.

Lo stesso discorso vale anche per il personale dipendente e i collaboratori coordinati continuativi: anche per questi infatti, ovviamente dopo autorizzazione dei dirigenti abilitati, c'è la possibilità in casi urgenti di giovare della convenzione stipulata con l'Aeroporto del Fvg, e pure in questo caso, la cifra accantonata per il 2015 è di 10.000 euro.

 

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