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Cronaca Via Carlo de Marchesetti

"Sfrattati" per errore dal loro giaciglio di fortuna nel boschetto di via Marchesetti

I "Volontari per Trieste pulita", nel corso del loro servizio di pulizia hanno gettato materassi e coperte che purtroppo si sono rivelati di "proprietà" di una coppia rumena che vive da mesi nel bosco: il Comune ha preso in carico la questione

«Questa mattina abbiamo pulito il boschetto di via Marchesetti: abbiamo trovato di tutto come al solito, compresi letti e coperte. Purtroppo senza volerlo, abbiamo pulito e buttato via anche il letto di due poveri romeni che avevano trasformato quel luogo, da più di un anno, nel loro giaciglio di fortuna».

Il racconto è di una delle volontarie del gruppo "Volontari per Trieste pulita", facente parte del gruppo Facebook "Nimvdm" (che insieme a "Semo triestini e po bon" e "Te son de Trieste" hanno organizzato il servizio di pulizia al boschetto del Farneto questa mattina. 

«I due signori, Emil e Maria, sono venuti a protestare alla fine della nostra pulizia e, dopo un primo momento di nervosismo, abbiamo scoperto che sono due persone buone e sfortunate, che non hanno avuto nulla dalla vita - continua la volontaria -. Hanno entrambi documenti italiani e hanno bisogno di aiuto. Adesso sono disperati e noi membri siamo tutti in pena per loro, perché senza volerlo gli abbiamo tolto quel poco che avevano: li abbiamo consolati con tutto il cibo che avevamo del nostro rebechin, ma non è sufficiente. Se c'è qualche anima buona che ha a disposizione coperte o altro può portarlo dietro la fermata del bus 26 in via Marchesetti, di fronte al bar San Luigi. Stay human!».

Successivamente, sempre nel gruppo Nimvdm, il "leader" Alberto Kostoris ha comunicato che il Comune, tramite l'assessore alle Politiche sociali, ha preso in carico la questione e sta cercando un rimedio. 

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