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Il tavolo

Wartsila, c'è l'intesa: contratto di solidarietà per 299 lavoratori

Firmato l'addendum all'accordo di novembre. Il Ministerò dovrà convocare una riunione per approfondire il piano industriale entro il 30 settembre prossimo

ROMA - Wartsila valuterà le manifestazioni di interesse emerse nei giorni scorsi e collaborerà attivamente nel processo di reindustrializzazione a fronte di contratti di solidarietà per 299 lavoratori a partire dal 1 agosto e il posticipo dei licenziamenti a fine anno, con uno slittamento di tre mesi. E' quanto previsto dall'addendum all'accordo di novembre, firmato oggi al termine del tavolo odierno convocato dal Mimiti. Un punto importante dell'accordo è l'impegno del Ministero a convocare una riunione per approfondire il piano industriale entro il 30 settembre prossimo. 

"Successivamente alla firma dell'addendum - si legge nella nota firmata dai sindacati Fim Fiom Uilm - si è discusso il contratto di solidarietà che interesserà 299 lavoratori a partire dal 1 agosto". "La percentuale media di sospensione dei lavoratori sarà pari all'80 per cento delle ore lavorate. Il contratto avrà scadenza al 31 dicembre 2023". Fim Fiom Uilm hanno negoziato con l'azienda "diverse condizioni di miglior favore come l'anticipo delle spettanze derivanti dal contratto di solidarietà, il riconoscimento ai lavoratori del contributo regionale pari a 3 euro per ogni ora di sospensione, la maturazione dei ratei, ed un ulteriore integrazione da parte dell'azienda di 300 euro per i lavoratori interessati dalla solidarietà". Fim Fiom Uilm territoriali unitamente alle Rsu di Wartsila giudicano "importante" la sottoscrizione dell'addendum proposto dal Mimit e auspicano che "questo sia propedeutico a permettere lo sviluppo di una trattativa che porti alla reindustrializzazione di un sito strategico come quello di Bagnoli della Rosandra".

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