Cronaca

"World Superyacht Awards", Trieste capitale mondiale del lusso

Si sono riuniti in Camera di Commercio giudici del premio che eleggerà i migliori superyacht al mondo E' l'inizio di una collaborazione con Boat International Media, gruppo leader nel settore a livello mondiale

Trieste sempre più meta di riferimento per i superyacht.  Con questo obiettivo Camera di Commercio di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e le due reti di impresa Trieste Refitting System e Trieste Yacht Bearths hanno avviato un’azione sostenuta da aziende del calibro di Wärtsila Spa, illycaffè Spa, SIOT-Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino S.p.A., Samer & Co. Shipping, Trieste Yacht Service, affiancate e supportate da Turismo Fvg e hanno organizzato a Trieste il Judge Meeting della decima edizione del World Superyacht Awards, che si è svolto oggi nella Camera di Commercio di Trieste. Si tratta dell'incontro fra i giudici che decreteranno quali sono i migliori superyacht al mondo varati nel 2014 e che si aggiudicheranno il premio di Boat International Media, gruppo leader nel settore a livello mondiale. Un evento che fa entrare Trieste nel circuito globale dei superyacht.

“Ringrazio Boat International Media per essere diventato nostro “alleato” nel sostenere a livello mediatico nel mondo questo percorso di crescita in un settore su cui stiamo investendo da alcuni anni – esordisce Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio di Trieste -. Il nostro intento è di continuare su questa strada puntando a candidare Trieste ad ospitare l’evento principe dei World 010-2Superyacht Awards con la premiazione finale davanti a oltre 600 ospiti provenienti da tutte le parti del mondo e un ritorno incredibile in termini di promozione per questo territorio”.

Un prospettiva che sta prendendo concretezza, stando ai commenti dei vertici di Boat International: “Trieste è una location stupenda, in un mercato, quello italiano, che è molto importante per noi. L'area dell'Alto Adriatico sta diventando sempre più rilevante grazie alle nuove rotte che si stanno creando tra la Croazia, il Montenegro e l'Italia – spiega Stewart Campbell, editore Boat International -. A Trieste ci sono già strutture per accogliere i superyacht e abbiamo ricevuto un'ottima accoglienza. Torneremo certamente”.

Che l'evento di questi giorni possa diventare l'inizio di una nuova collaborazione l'ha chiarito anche Tony Harris, amministratore delegato di Boat International: “Siamo contenti di essere qui e di aver iniziato questa relazione. Ci sono le potenzialità per una lunga collaborazione da cui la città potrebbe trarne beneficio. Organizzando eventi in tutto il mondo, abbiamo visto molte realtà in cui attorno al nostro segmento è stato costruito un pilastro dell'economia locale: diventare un hub per i superyacht significa portare movimento non solo sul mare ma anche nel refitting e nei servizi. E qui a Trieste siamo rimasti piacevolmente colpiti dall'avervi trovato una così buona interazione tra imprese e istituzioni”.

Un auspicio che è stato accolto e rilanciato dalle istituzioni locali: “Istituzioni e imprese  hanno interagito e lavorato bene assieme, riuscendo a portare in città questo evento che può divenire una grande opportunità. Il mio auspicio è che questo sia l'inizio di una bella avventura da costruire assieme anche in futuro” nota Roberto Cosolini, sindaco di Trieste. “Siamo consapevoli che affermare Trieste come meta per i superyacht  sarà un percorso lungo. D'altra parte l'economia legata al mare, alla sua cultura, ai suoi servizi è uno dei settori su cui anche la Regione Friuli Venezia Giulia si sta impegnando con un grande investimento a cui sono destinati i fondi europei relativi alle tecnologie del mare e agli investimenti infrastrutturali della programmazione 2014-2020” aggiunge Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.

011-2A chiarire quali siano le ricadute dell'evento sulla città e sulle imprese sono stati i diretti interessati: “Trieste Yacht Berths e Trieste Refitting System, reti d’impresa dell’economia blu triestina create grazie al supporto della Camera di Commercio e Aries, hanno collaborato alla realizzazione dell’evento Judge Meeting World Superyacht Award con l’obiettivo di posizionare la destinazione Trieste nelle rotte dei superyacht che navigano nel Mediterraneo. Trieste, destinazione ancora poco nota per questo particolare segmento turistico, ma già pronta con i suoi 70 posti per yacht sopra i 24 metri, ha dimostrato di essere un palcoscenico eccezionale e una location apprezzata” ha spiegato Roberto Sponza, presidente Trieste Yacht Berths.  “L’essere riusciti a ospitare a Trieste un evento così importante nel mondo dello yachting come il Judges Meeting World Superyacht Award è un successo della città, delle sue componenti istituzionali ed economiche. La volontà delle reti TRS e TYB è puntare a una sempre più intensa collaborazione per mettere in luce a livello internazionale l’eccellenza di Trieste come polo per l’assistenza e il refitting di superyacht” aggiunge Marino Quaiat, presidente Trieste Refitting System.

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