Inaugurata a Roiano la sede di "Zeno", oltre 100 nuove tessere in un giorno

A quasi due anni dal lancio della raccolta fondi l'associazione ha aperto la sua sede in vicolo delle Rose 1. Il progetto, portato avanti da giovani triestini, si propone di creare nuove idee e progetti sul futuro sviluppo della città, per contrastare la cosiddetta fuga di cervelli e talenti

Si è svolta sabato 3 ottobre l’inaugurazione della sede dell’associazione Zeno, a Roiano, in vicolo delle Rose 1. Un traguardo raggiunto a due anni dall'inizio del crowdfunding, lanciato dai promotori per dare uno spazio di condivisione tra giovani dove dar vita a idee e progetti volti a proporre nuove prospettive e soluzioni per lo sviluppo di una città troppo spesso vittima della cosiddetta fuga di cervelli e talenti. 

"In un solo giorno di inaugurazione abbiamo raccolto più di cento nuovi tesseramenti - spiega il presidente del direttivo Alessio Careci - Vogliamo diventare parte integrante della vita di Roiano e della città intera e più che una convivenza pacifica vogliamo instaurare una fattiva collaborazione per produrre nuovi progetti concreti. Da quando abbiamo iniziato la ristrutturazione dello spazio molti nuovi giovani si sono presentati da noi e siamo contenti già così, consci del fatto che c'è ancora molto da fare". 

Attività e associazioni

Sono stati presentati in questa giornata sia lo spazio che le attività future, che andranno a costituire la quotidianità del nuovo spazio pubblico triestino. Nella stessa data è stato dato il via al nuovo anno sociale dell’Arci, rete a cui l’associazione Zeno è affiliata, e conseguentemente al nuovo ciclo di tesseramento. Presenti i rappresentati delle diverse realtà con cui l'associazione collabora e che riempiranno la sede con le loro iniziative. Nella stessa giornata ha avuto luogo anche l'esposizione di “Ritratti di Bottega” ad opera di TS4 trieste secolo quarto Roiano, assieme alla presentazione delle proposte per il rione e la città. E'stato anche allestito un banchetto informativo di Libera Trieste, il gruppo locale della nota associazione contro le mafie, ed è stata presentata Explora, associazione di diffusione scientifica che ha renso possibile la proiezione de "Alla ricerca della Bora perduta”, un'esperienza in realtà virtuale ad opera del Museo della Bora.

Tra le altre realtà che hanno partecipato all'evento citiamo anche Strada Si.Cura, gruppo di medicina umanitaria che si occupa di prima assistenza per migranti, Link Trieste, associazione universitaria tra le co fondatrici di Zeno, Rime, associazione di promozione sociale dedicata a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e Arcigay Arcobaleno, l’organizzazione di rappresentanza e tutela delle soggettività LGBTQIA+. Dopo le 18 ha avuto poi luogo l’aperitivo poetico a cura di ZufZone, collettivo artistico che ha già saputo incantare con la sua rassegna al Posto delle Fragole.

Contro la "fuga di cervelli"

"Siamo giovani ragazze e ragazzi che vivono o hanno vissuto a Trieste - si legge nel manifesto di presentazione del collettivo Zeno -. Alcuni di noi si sono trasferiti in un’altra città o all’estero per lavorare o studiare; altri per ora sono rimasti qui, ma a breve potrebbero seguire le stesse strade. In molti casi non per scelta, ma costretti dall’assenza di prospettive di realizzazione personale e collettiva nella nostra città. Negli ultimi anni abbiamo constatato l’insufficienza della proposta politica esistente in città; siamo convinti che serva rispondere a questa insufficienza con scelte radicalmente differenti, in grado di fare la differenza"

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"Vogliamo costruire un nuovo “spazio pubblico” - spiegano i ragazzi di Zeno -, una piattaforma per l’incontro di idee, problemi e soluzioni, forme di solidarietà e aggregazione, dibattiti e iniziative culturali, interventi diretti sulla città. Un luogo dove studiare, ascoltare musica, bere una birra a prezzi accessibili, imparare una nuova lingua, orientarsi nel mondo del lavoro, scambiare libri usati, ottenere o dare ripetizioni a prezzi popolari, discutere, organizzare corsi di formazione, trovarsi con gli amici, rilassarsi, innamorarsi, produrre nuove idee". Idee che ora hanno uno spazio fisico dove avranno la possibilità di concretizzarsi.

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