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Il triestino dell'anno è Zeno D'Agostino, a lui il San Giusto d'oro

Nell'edizione del premio istituito nel lontano 1967 e dedicata agli agenti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, la targa speciale è andata all'Associazione Giuliani nel Mondo per "l'impegno nei confronti della triestinità nel mondo". L'emozione del numero uno del porto

Secondo la stampa giuliana, il presidente dell'Autorità Portuale di Trieste, Zeno D'Agostino, è il "triestino" dell'anno. E' andato a lui infatti il San Giusto d'oro 2019, il prestigioso riconoscimento che dal 1967 il mondo del giornalismo del capoluogo regionale assegna a personalità che si sono contraddistinte nei 12 mesi precedenti. La cerimonia è avvenuta questa mattina nella sala del Consiglio comunale di Trieste alla presenza delle massime autorità politiche triestine e di molti addetti ai lavori. "Il legame con questa città è molto forte, a Trieste devo tanto" queste le prime parole del numero uno dell'Autorità Portuale del capoluogo regionale. 

La reazione del numero uno del porto

"Questi sono momenti bellissimi - ha continuato D'Agostino - perché capisci che hai fatto veramente qualcosa di buono per questa città. Gli anni passati a Trieste sono cinque anni fatti di relazioni e di affetti. Pensare oggi a quel lontano 2014 e a tutte le cose che si sono realizzate, va ben oltre a tutte le personali aspettative che avevo cinque anni fa. Per questo e per altri motivi, la commozione è veramente grande". Prima di ricevere il San Giusto d'oro, D'Agostino è stato ricevuto dal sindaco di Trieste nel salotto azzurro del Municipio. "Oggi l'emozione di essere figlio 'adottivo' di questa meravigliosa città arriva al culmine. Grazie Trieste" ha scritto il presidente del porto sul libro delle dediche onnipresente in queste occasioni. Inoltre, durante la cerimonia è stata premiata anche l'Associazione Giuliani nel Mondo con la speciale targa assegnata dal premio. 

Le motivazioni

Il riconoscimento a Zeno D'Agostino è stato motivato dal "suo personale contributo dato allo sviluppo del porto e quindi del futuro di Trieste. Il porto ha fatto registrare numeri importanti e in continua ascesa. Zeno D'Agostino e la sua squadra hanno dimostrato una visione non comune ed una capacità di integrarsi nel tessuto cittadino e, soprattutto, di vivere la città, partecipando alla sua vita quotidiana e dialogando con tutti".  

Le parole di Dipiazza

All'incontro non è voluto mancare il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza. "Mi fa molto piacere che l'Assostampa abbia deciso di conferire questo premio a Zeno D'Agostino perché assieme abbiamo lavorato per portare a casa molte operazioni e i risultati, anche e soprattutto grazie a lui e al suo braccio destro Mario Sommariva (oggi assente per questioni personali ndr) sono evidenti. Questo riconoscimento - ha concluso il primo cittadino - è la testimonianza delle cose che si possono fare assieme". 

Il ricordo di Rotta e Demenego

Infine, il presidente di Assostampa Carlo Muscatello ha voluto ricordare Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, i due agenti di Polizia uccisi lo scorso 4 ottobre, la famiglia di Giulio Regeni e il triestino di nascita Manuel Bortuzzo, vittima di una sparatoria che l'ha costretto a rimanere sulla sedia a rotelle. "La città li ha onorati in maniera commovente - ha concluso Muscatello in riferimento ai due poliziotti - e forse tale partecipazione non si vedeva a Trieste da quel terribile 1994, quando a Mostar e a Mogadiscio vennero uccisi i nostri colleghi Luchetta, Ota, D'Angelo e Hrovatin". 

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