"Difendiamo i confini del Friuli-Venezia Giulia": sabato 24 ottobre Giorgia Meloni a Trieste

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Sabato 24 ottobre alle ore 16 presso la Stazione Marittima si svolgerà l'evento che, grazie a Fratelli d'Italia, trasformerà Trieste nella capitale europea della destra nazionale e identitaria.

Difendiamo i confini d’Europa. Friuli Venezia Giulia, ultima frontiera”: questo il titolo del confronto tra il presidente nazionale del movimento, Giorgia Meloni e il vicepresidente del Front National, Louis Aliot,  che si concentrerà sulle problematiche legate all’emergenza immigrazione e il rischio del terrorismo islamico in una regione storicamente “frontiera d’Europa".

Louis Aliot, membro del Parlamento Europeo (ENL Group - nazioni europee e Libertà) è dottore in legge, avvocato di professione ed è pure membro della Commissione di Controllo dei bilanci e della Commissione per lo sviluppo del Parlamento europeo. Impegnato nella lotta per la rifondazione di un'Europa delle Nazioni libere, indipendenti ma unite, Louis Aliot anima e dirige il club riflessioni Idee Nazioni.

"La questione migranti è una colossale frode di questo governo. A Trieste e a Muggia i richiedenti asilo arrivano via terra dalla Slovenia e per il Regolamento di Dublino (lo stesso che l’Europa sbatte in faccia all’Italia per gli sbarchi in Sicilia) dovrebbe essere la Slovenia a occuparsi di loro. Quest'ultima preferisce non identificarli e li lascia passare in Italia e l’Italia li lascia entrare pur avendo il diritto di riaccompagnarli al confine sloveno (come fanno la Francia a Ventimiglia e l’Austria sul Brennero)" , sottolinea Claudio Giacomelli, segretario provinciale di Fratelli d'Italia Trieste.

Per il segretario regionale, Fabio Scoccimarro, «è un problema europeo su cui bisogna fare sistema: c’è chi come la Merkel apre i confini per un giorno per prendersi gli immigrati migliori e chi come Orban mette i muri in Ungheria. Rifiuto l’etichetta di razzista: è giusto avere pietà cristiana, ma l’Italia sta diventando lo zimbello d’Europa. Buttiamo soldi per questi che in realtà sono migranti economici, uomini che vengono qui da soli, senza portare con sé la famiglia. E intanto trascuriamo gli italiani». 

Tutte le novità sull'evento le troverete sulla pagina facebook di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale Trieste : https://www.facebook.com/events/107671196257680/

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