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Domenica, 14 Agosto 2022
L’investimento

Tremila candidature per Bat, al via le prime assunzioni

Questa mattina si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del tetto della struttura che ospiterà lo stabilimento della British American Tobacco. L'amministratore delegato Palazzetti: "Inizieremo a portare i macchinari a settembre, produzione già entro la fine dell'anno"

Sono tremila le candidature che la British American Tobacco ha ricevuto dopo aver aperto ufficialmente la fase di recruiting per lo stabilimento di San Dorligo della Valle. Contestualmente la multinazionale ha fatto sapere di aver già inviato le prime lettere di assunzione. L'annuncio è dell'amministratore delegato per l'Italia, Roberta Palazzetti, in occasione della cerimonia ufficiale per la posa del tetto della struttura che "diventerà il cuore pulsante" dell'azienda. Nel sito di Freeeste, così l'ad, Bat inizierà "a portare i macchinari da settembre e le produzioni, sia della parte farmaceutica che delle categorie a rischio ridotto entro la fine dell'anno". 

I prossimi step

La Bat sta lavorando per arrivare ad utilizzare energia "cento per cento senza carbon impact, sia grazie al fotovoltaico che all'acquisizione di energie rinnovabili". Per la Palazzetti, che ha citato uno studio di Swg, "i benefici relativi all'investimento industriale riguarderanno l'intero Friuli Venezia Giulia, ma anche tutta l'Italia. Sono veramente molto fiera di ciò che stiamo facendo". Alla cerimonia sono intervenuti anche il governatore regionale Massimiliano Fedriga, i sindaci di Trieste e San Dorligo della Valle/Dolina Sandy Klun, il presidente dell'Autorità portuale Zeno D'Agostino, la deputata del Partito democratico Debora Serracchiani, il vicepresidente della Camera Ettore Rosato e il presidente dell'Interporto Paolo Privileggio. Ad aprire la cerimonia è stato il ministro per le politiche agricole, Stefano Patuanelli, che ha inviato un messaggio. 

"Nessuno resti indietro"

"Il mondo del fumo è cambiato - ha detto Massimiliano Fedriga - e l'alternativa al fumo tradizionale può portarci in una direzione della riduzione del danno, il cui obiettivo è quello di una maggiore tutela della salute pubblica. Non dobbiamo inseguire la logica, o l'ideologia, del 'nessuno deve fumare più niente' perché altrimenti la gente continuerà a fumare. Noi non possiamo voltarci dall'altra parte. Ci teniamo moltissimo a questo progetto, anche perché un grande player come Bat non può che darci fiducia nella realizzazione, in questo sito, di una esperienza internazionale unica". Raggiante il sindaco Dipiazza. "Grazie, la città sta correndo e siamo molto felici di questo grande investimento. Buon lavoro a tutti". Verso la conclusione della cerimonia Debora Serracchiani ha menzionato la grande crisi industriale che sta colpendo il territorio triestino. "Chiediamo che nessuno venga lasciato indietro". 

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