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Lunedì, 27 Giugno 2022
Trame di confine

Il turismo del pieno non piace, la Regione schiera il maxisconto sui carburanti

La decisione verrà approvata in Giunta domani 25 marzo. Soddisfazione da parte di Fratelli d'Italia che alza la posta in gioco. "Ristori per le perdite causate dalla pandemia, rifinanziare il contributo forfettario per la chiusura degli impianti"

Nella resistenza alla speculazione e in una tempestività politica non indifferente, la Regione schiera il maxisconto sul prezzo del carburante. E' questa la misura che andrà in Giunta domani 25 marzo e annunciata dal governatore Massimiliano Fedriga durante un'intervista realizzata da Telefriuli nella serata di ieri 24 marzo. La decisione, che dovrebbe pesare non poco sulle casse dell'amministrazione, si sommerà al decreto nazionale che così facendo, da aprile, produrrà il massimo dello sconto. Alla storica emittente friulana il leader leghista ha detto che le fasce "saranno a scalare, come prevede la norma e come possiamo andare in delibera". Venerdì l'approvazione da parte dell'esecutivo, poi nelle diverse commissioni ed infine operativa.  

Il primo commento arriva dal sovranista Antonio Lippolis, di Fratelli d'Italia. "Auspico che l’attuale maggioranza confermi l’extra sconto nella nostra regione così da evitare il turismo del pieno". In effetti la maggioranza digerisce poco e male - non solo per questioni economiche o politiche - ciò che accade, in termini di carburanti, oltre confine. Così Lippolis rilancia. "Con il collega Bernardis abbiamo condiviso l’opportunità di presentare un emendamento per garantire i ristori per le perdite causate dalla pandemia, ma anche rifinanziare il contributo forfettario per la chiusura degli impianti: infatti, a causa della concorrenza slovena, molti gestori saranno costretti a chiudere”. 

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