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Lunedì, 17 Gennaio 2022
La conferenza stampa di fine anno

Confindustria Alto Adriatico, Agrusti: “Più collaborazione con Urban Center e Porto di Trieste, verso una fiera della cantieristica navale”

Si è tenuta ieri la conferenza stampa di fine anno di Confindustria Alto Adriatico, che si è svolta nell’hub vaccinale creato da Confindustria a Pordenone. Presenti il Presidente, Michelangelo Agrusti e il Direttore generale, Massimiliano Ciarrocchi

Perfezionata la partecipazione all’Urban Center di Trieste e il Porto, e con l’ingresso nella governance di Pordenone fiere è allo studio una fiera della cantieristica navale. Solo alcuni dei concetti emersi dalla conferenza stampa di fine anno di Confindustria Alto Adriatico, che si è svolta nell’hub vaccinale creato da Confindustria a Pordenone alla presenza del Presidente, Michelangelo Agrusti e dal Direttore generale, Massimiliano Ciarrocchi. Un hub che, come dichiarato da Agrusti, “è il più grande del nostro territorio” e in cui, nell’ambito della campagna Ancora più sicuri, “Abbiamo effettuato circa 300 mila tamponi rapidi nelle aziende, inoculato 12 mila dosi di vaccino ai lavoratori”.

Sicurezza

Nell’ambito della sicurezza, ha spiegato Agrusti, “c’è stato un impegno congiunto di Confindustria AA e dei sindacati sfociato negli ultimi mesi in accordi per la gestione dello stesso Covid19 ma finalizzato anche all’ampliamento della sicurezza con l’obiettivo di Zero Morti sul lavoro nei prossimi due anni, con la responsabilizzazione e coordinamento delle attività degli RLS nelle fabbriche, ampliamento del ruolo degli organismi paritetici e costituzione di un fondo per familiari delle vittime di infortuni mortali”. L’impegno, è stato assicurato, proseguirà nel 2022.  

Partecipazioni 

Nel 2021, come accennato, sono state perfezionate la partecipazione allo Urban Center di Trieste e l’ingresso nel capitale e nella governance di Pordenone Fiere, «divenuta – ha aggiunto il Presidente – uno dei motori propulsivi della nostra economia, molto diversa rispetto al passato, rimodellata per servire il mondo del btb. Ne sosterremo convintamente lo sviluppo e la razionalizzazione. Allo studio una fiera della cantieristica navale, ci stiamo pensando ma il Covid ha rallentato un po’ tutto». Agrusti ha ribadito il pieno sostegno anche allo sviluppo di Interporto, realtà che ha recentemente ricevuto un riconoscimento europeo, un’area logistica strategica per tutto il nord del Paese a partire dai collegamenti con il Centro Europa e con il porto di Trieste». 

Sanità 

Confindustria AA, accanto alle attività in corso per la vaccinazione della popolazione, intende continuare a collaborare e a interessarsi di sanità pubblica, non solo per la pandemia, ma anche a sostegno degli Irccs come il Burlo di Trieste e il Cro di Aviano. “negli IRCCS i protocolli si creano – ha detto Agrusti - , altrove si applicano. Diverso discorso è l’integrazione territoriale dei servizi”. 

Associazione 

Ottime notizie sul fronte associativo, con l’ingresso di 140 nuove imprese in Confindustria AA. Non solo: il Presidente ha annunciato la costituzione di due nuove realtà, aperte alla partecipazione degli esponenti della società civile: Amici di Confindustria Alto Adriatico, che si rivolge a professionisti, manager, a cittadini che hanno interesse a vivere il mondo delle imprese, e Giovani Amici di Confindustria Alto Adriatico, aperto a  chi esce dalle secondarie superiori o dalle università, per “creare in loro lo spirito di impresa – ha detto il presidente -, il mio personale sogno è che in un territorio così vocato all’imprenditorialità possano nascere i nuovi Savio, Zanussi, Locatelli”

Confindustria Nordest 

Agrusti ha parlato di azioni per l’integrazione delle associazioni industriali nel progetto Confindustria Nordest aggiungendo che «il modello Confindustriale è inclusivo, ci si deve occupare non solo delle necessità dell’impresa in senso stretto, ma occorre ingaggiarsi affinché l’ecosistema abbia un buon livello di sanità, cultura e delle ottime infrastrutture; non è un impegno eccentrico rispetto al nostro ruolo, crediamo che una Confindustria che dia alla popolazione il proprio contributo faccia percepire come essa non sia estranea al territorio in cui insiste. La costruzione di sistemi più ampi, da realizzare assieme ai decisori pubblici, non ha a che fare con le governance, ma con i modelli, non importa chi fa il presidente». 

Rapporti Istituzionali

In ordine ai rapporti con gli stakeholder della regione, Agrusti ha fatto riferimento al sistema camerale tutto, dove Confindustria AA è protagonista con presenze nelle giunte di Pordenone - Udine e Trieste. Agrusti ha ringraziato in particolare anche il Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, il Vicepresidente Riccardo Riccardi e l’assessore alle Attività Produttive, Emidio Bini per il rapporto di reciproca fiducia e lealtà determinatosi in questi anni  

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