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Gruppo Cariparma Crédit Agricole lancia prima emissione Dual-tranche covered bond di un emittente italiano

Emissione complessiva 1,5 miliardi. Grande interesse da parte degli investitori italiani ed esteri

Al fine di supportare la propria attività bancaria e sostenere la crescita degli impieghi a famiglie e imprese, il Gruppo Cariparma Crédit Agricole, operativo in Friuli Venezia Giulia e Veneto attraverso FriulAdria) ha lanciato ieri con successo la prima operazione italiana di Obbligazioni Bancarie Garantite in formato Dual-tranche, nonché la prima operazione italiana pubblica con durata 15 anni.

La prima tranche di 750 milioni di euro ha durata 15 anni (scadenza 30 settembre 2031) a tasso mid swap maggiorato di uno spread di 42 punti base (-63 bps vs BTP) e cedola annua lorda pari a 1%. La seconda, anch’essa di 750 milioni di euro, ha durata 8 anni (scadenza 30 settembre 2024) a tasso mid swap maggiorato di uno spread di 21 punti base (-70 bps vs BTP) e cedola annua lorda pari a 0,25%. Per entrambi i titoli si prevede un rating Moody’s pari ad Aa2.

Gli investitori hanno dimostrato grande interesse per l’operazione grazie all’elevata solidità riconosciuta alla banca. Il Gruppo guidato da Giampiero Maioli, AD dell’istituto e responsabile del Crédit Agricole in Italia, ha conseguito nella prima parte del 2016 un indicatore Common Equity Tier 1 all’11,2% e può vantare un rating Moody’s A3, al livello più alto del Sistema Bancario Italiano. Vede inoltre la sua solidità ulteriormente rafforzata dall’appartenenza al Crédit Agricole, gruppo bancario con rating Moody’s A1 (rivisto al rialzo il 19 luglio 2016) e ai vertici del sistema bancario europeo come confermato dai risultati degli stress test 2016.

Il Gruppo bancario si è sempre distinto per il sostegno all’economia reale: nel primo semestre 2016 le masse intermediate raggiungevano quota 140 miliardi di euro, mostrando una crescita sia nella raccolta totale (102 miliardi di euro, +6% a/a) che nei volumi di impiego (38 miliardi di euro; +2% a/a).

L’operazione è stata lanciata alle 9:15 e chiusa alle 11:15. Sono stati raccolti complessivamente 140 ordini da parte di 105 investitori per circa 2,6 miliardi di euro (di cui 1,1 miliardi per il titolo con scadenza 2031 e 1,5 per il titolo con scadenza 2024), per il 69% provenienti dal settore privato (65% per il titolo con durata 15 anni e 72% per il titolo con durata 8 anni).

Il bond a 15 anni è stato sottoscritto per l’81% da investitori istituzionali esteri, incluso l’Eurosistema, e per il restante 19% da investitori italiani.  Il bond a 8 anni è stato sottoscritto invece per l’88% da investitori istituzionali esteri, incluso l’Eurosistema, e per il restante 12% da investitori italiani.

L’emissione è stata curata da Crédit Agricole CIB, con joint bookrunners BayernLB, LBBW, Lloyds, Mediobanca, Natixis, UniCredit Bank AG e s’inserisce nell’ambito del programma di Covered Bond, in formato soft bullett, da 8 miliardi di euro avente come sottostante mutui residenziali italiani.

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