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Economia

Poste Italiane, i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2021

Del Fante: “Abbiamo conseguito solidi risultati, nel contesto di un continuo miglioramento dell'economia italiana, con tutte le nostre attività che hanno ripreso ancor più slancio nella crescita rispetto alla fase precedente la pandemia, a dimostrazione della validità del nostro modello di business diversificato"

Venerdì 12 novembre, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. (“Poste Italiane” o “il Gruppo”), presieduto da Maria Bianca Farina, ha approvato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2021 (non sottoposti a revisione contabile). Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha commentato: “Abbiamo conseguito solidi risultati, nel contesto di un continuo miglioramento dell'economia italiana, con tutte le nostre attività che hanno ripreso ancor più slancio nella crescita rispetto alla fase precedente la pandemia, a dimostrazione della validità del nostro modello di business diversificato. In questo scenario, restiamo concentrati sul bilanciamento tra l'efficienza dei costi e gli investimenti finalizzati a cogliere opportunità di crescita.

Stiamo recuperando volumi nella corrispondenza, mentre torniamo alla "normalità", e i pacchi continuano a crescere nella direzione di una “nuova normalità”. La crescita dei depositi è stata consistente e la nostra offerta di acquisto di crediti d'imposta ha incontrato il favore di una base di clienti in rapida espansione, supportando il margine di interesse pur in presenza di tassi di interesse bassi. Nei servizi assicurativi confermiamo i nostri ambiziosi obiettivi per il 2021, con il 66 per cento dei premi lordi del comparto Vita rinvenienti dalla nostra offerta multiramo. L'avviamento del business dell’energia, nell’ambito della nostra offerta digitale e di pagamenti in costante crescita, sta procedendo in linea con le tempistiche previste.

Il successo ottenuto nell’implementazione del Piano “24SI” è alla base dell'aggiornamento della nostra guidance per il 2021. Prevediamo ora che i ricavi per l'intero anno aumentino di circa 100 milioni di euro rispetto al nostro obiettivo originario, riflettendo la solida performance da inizio anno e prospettive che rimarranno buone per il resto dell'anno. Abbiamo continuato a perseguire un controllo attento dei costi nel corso dell'anno e ci attendiamo che i minori costi totali conducano ad un risultato operativo (EBIT) di circa 1,8 miliardi di euro, rispetto al nostro obiettivo iniziale di 1,7 miliardi di euro. La previsione aggiornata sull’utile netto si attesta ora a circa 1,3 miliardi di euro rispetto alla nostra precedente indicazione nella guidance di 1,2 miliardi di euro, escludendo la rivalutazione di SIA. Dal lancio del Piano “24SI”, sono state avviate diverse iniziative sia all'interno del Gruppo che all'esterno, aprendo la strada a un'implementazione di successo del piano, riducendo il rischio di execution al fine di concentrarsi sulle priorità a più lungo termine.

Abbiamo concordato con il Governo un nuovo servizio universale; confermato la partnership di lungo termine nell’e-commerce con Amazon; rafforzato la relazione con la nostra forza lavoro con un nuovo contratto collettivo; continuato il nostro impegno nella distribuzione del risparmio postale, che si conferma essere la più stabile fonte di finanziamento per il Governo presso la clientela retail; abbiamo, inoltre, colto nuove opportunità di business tra cui l'acquisto di crediti d'imposta; stiamo svolgendo un ruolo chiave all'interno di Polis come parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano. Crediamo fermamente che queste siano le basi per Poste Italiane per continuare ad avere successo, anche oltre l’arco di piano. Ogni giorno i clienti ci affidano sempre più attività. Il nostro personale continua a svolgere un lavoro straordinario; non potrei essere più orgoglioso di come si è adoperato per supportare i nostri clienti e di come abbia conseguito risultati così eccezionali in questo ultimo trimestre. Sono fiero del ruolo che Poste Italiane continua a svolgere per il benessere economico del Paese e sono lieto che i nostri sforzi in ambito ESG siano stati ripagati. Ad ottobre, infatti, ci siamo classificati al primo posto nell'ESG Overall Score di Vigeo-Eiris e siamo stati inclusi nel primo indice ESG (“ESG Index”) di Borsa Italiana.

Gli impressionanti risultati di business raggiunti ci consentono di confermare la nostra politica dei dividendi 2021, con il pagamento a novembre di un acconto sul dividendo di € 0,185, che registra una crescita annua del 14%, riconoscendo ancora una volta ai nostri azionisti un dividendo in aumento e molto visibile, alimentando fiducia nella crescita futura. La macchina della crescita pre-pandemia è ripartita e l'implementazione del Piano “24SI” è pienamente a regime, restituendoci la certezza che le nostre priorità di lungo termine sono completamente alla nostra portata. Sono lieto di continuare a lavorare insieme a tutti i colleghi del Gruppo per conseguire ulteriori rendimenti sostenibili e di lungo termine per i nostri azionisti, riconoscendo al contempo le esigenze della più vasta platea di stakeholder.”  

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