Il festival

Triestebookfest: la sesta edizione è dedicata al viaggio

Presentato il programma del Festival letterario che promuove la cultura del libro e della lettura. Fra le iniziative di rilievo, la proposta di un’Anteprima del Festival dedicata alla storia di Trieste e del suo porto

Il viaggio, inteso in tutte le sue declinazioni, è il tema della sesta edizione di Triestebookfest, il Festival letterario che promuove la cultura del libro e della lettura in una città da sempre legata fortemente al mondo letterario, co-organizzato dal Comune di Trieste, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla cultura.

Un’edizione che vuole segnare la crescita del Festival e confermare la sua reputazione ormai riconosciuta da autori e case editrici e la sua capacità nel creare relazioni virtuose: fra le iniziative nuove o di rilievo, la proposta di un’Anteprima del Festival dedicata alla storia di Trieste e del suo porto, che porta a cinque le giornate di eventi, l’avvio di una nuova collaborazione con il Festival Monfalcone Geografie(promosso dal Comune di Monfalcone insieme alla Fondazione Pordenonelegge), l’integrazione delle parole alle immagini con la nuova sfida dei video, la presentazione ufficiale della nuova guida della EDT Lonely Planet dedicata al Friuli Venezia Giulia e quella in anteprima nazionale del libro Non mancherò la strada di Luigi Nacci (Editori Laterza), la partecipazione del noto accademico e imprenditoreMauro Ferrari per la presentazione di Infinitamente piccolo, infinitamente grande. Io, la nanomedicina e la vita intorno appena pubblicato da Mondadori.

“La sesta edizione di Triestebookfest - rileva l'Assessore Regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli – è un appuntamento prestigioso volto alla valorizzazione della cultura del libro e della lettura in una città, Trieste, che è stata modello d’ispirazione per molti dei grandi scrittori del XIX e XX secolo e nella regione nella quale si legge di più a livello nazionale. E’ importante – conclude l’Assessore - che in un periodo come questo, caratterizzato ancora dalle recrudescenze della pandemia da Covid-19, il mondo della cultura vada avanti, in particolare quello dell’editoria e della letteratura in generale: ne ha bisogno il settore, ma soprattutto l’intera comunità.”

Per parte sua, l'Assessore alla Cultura del Comune di Trieste, Giorgio Rossi, sottolinea  che “l'avvio di questa nuova edizione di Triestebookfest rappresenta un'ottima notizia nel senso della continuità e della congruità rispetto all'azione intrapresa dall'amministrazione intesa a valorizzare lo straordinario patrimonio della letteratura triestina, che non si esaurisce nella celebrazione delle glorie del passato ma è tutt'ora viva espressione della cultura cittadina”.

“Partendo da una riflessione sui tempi particolari che contraddistinguono il presente” – afferma la presidente dell’Associazione culturale Triestebookfest, Loriana Ursich – con “Parole in viaggio” viene proposto un ripensamento del viaggiare come investimento sul futuro e come possibilità di ridiventare viaggiatori nuovamente liberi, ma più consapevoli e rispettosi del mondo che ci circonda. Gli spunti nati dal legame che da sempre esiste tra letteratura e viaggio, sono ovviamente molteplici e spaziano da temi riguardanti la letteratura di viaggio “classica” ad argomenti che identificano e descrivono il viaggio come esperienza esistenziale fondamentale per l’apertura, la comprensione e il confronto con altre realtà umane e sociali. Una riflessione particolare viene dedicata al viaggio come necessità nel tempo delle migrazioni e delle implicazioni umane e sociali che ne derivano. Si spazia dalla letteratura al reportage giornalistico, dalla storia all’antropologia, aprendo allo stesso tempo ai diversi linguaggi, caratteristica che da sempre contraddistingue il nostro festival letterario. Una particolare attenzione viene data al tema del viaggio inteso come esperienza “lenta” e consapevole, con approfondimenti sulle storie di cammini, sul rispetto dell’ambiente, sulla promozione e valorizzazione del territorio”.

ANTEPRIMA FESTIVAL

Numerosi e importanti gli appuntamenti in programma, che si aprono con l’Anteprima del Festival, il 2 e il 3 marzo all’Auditorium del Museo Revoltelladedicata alla storia di Trieste e del suo porto, raccontando attraverso l’uso del patrimonio storico ed etnografico, vicende legate allo sviluppo del porto franco, dal Settecento all’Ottocento, che abbiano come filo conduttore l’essere connesse ai viaggi in mare e abbiano come protagonista e snodo principale Trieste. Un progetto curato dal Triestebookfest insieme a Daniele Andreozzi, docente di Storia Economica all’Università di Trieste, che prevede la presentazione in anteprima di due video esclusivi, con il coinvolgimento come interpreti principali di Lino Guanciale e Michela Cembran, Paolo Valerio eDaniela Gattorno. A corollario della presentazione dei video, il curatore Andreozzi propone un dialogo con Giovanni Levi, docente all’Università Ca' Foscari di Venezia, e Roberto Zaugg, docente dell’Università di Zurigo, rispettivamente mercoledì 2 marzo alle 17.30 con L’Esorcista e il viaggio della microstoria e giovedì 3 marzo alle 17.30 con Il diario di Johann Peter Oettinger. Gli incredibili viaggi di un barbiere sulle rotte del commercio degli schiavi (XVIII).

“PAROLE IN VIAGGIO”

Il Festival “Parole in viaggio” prosegue, sempre all’Auditorium del Museo Revoltella, nelle giornate del 4, 5 e 6 marzo
La mattinata di venerdì 4 marzo (dalle ore 11.00) è dedicata in particolare agli studenti, con un evento organizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, storico sostenitore del Festival, per la presentazione del libro di Laura Fontana Gli italiani ad Auschwitz, Casa editrice del Museo Statale di Auschwitz-Birkenau (2021), insieme al prof. Tristano Matta.

Per entrare nel vivo di “Parole in viaggio”, all’apertura del Festival alle 16.30, viene ospitata la presentazione ufficiale della terza edizione della guida della EDT Lonely Planet dedicata al Friuli Venezia Giulia, alla presenza dell’autore Piero Pasini, del Direttore di Lonely Planet Italia Angelo Pittro e del Direttore generale di PromoturismoFVG, Antonio Bravo, moderati da Nadia Pasqual.

Tra le varie attività di comunicazione, PromoTurismoFVG porta avanti da anni una strategia mirata a posizionare il Friuli Venezia Giulia tra i più importanti titoli editoriali turistici a livello nazionale e internazionale. Le guide turistiche rappresentano uno strumento strategico di narrazione della destinazione regionale, attraverso, in primis, la creazione di titoli ex novo dedicati interamente al territorio ma anche con l’aggiornamento dei contenuti o l’aumento della foliazione. Numerosi i traguardi raggiunti a partire da Lonely Planet Friuli Venezia Giulia approdata già alla sua terza edizione, alla Bradt Guide FVG, la prima guida in lingua inglese e inserita tra le migliori guide turistiche ai “Travel Media Award 2020”, passando per il primo titolo della nuova Guida Rossa del Touring Club Italia d’Italia o per i numerosi aggiornamenti, tra le tante, della guida Rough Guide, della Guida Michelin Italie du Nord, della francese Petit Futé o della russa Polyglot Bell’Italia.

Segue, alle 18.00, l’intervento del noto accademico e imprenditoreMauro Ferrari con la presentazione di Infinitamente piccolo, infinitamente grande. Io, la nanomedicina e la vita intorno, appena pubblicato da Mondadori, un viaggio nella mente di uno scienziato, dove al posto di numeri e formule si scopre un paesaggio fatto di musica, di creatività, di natura, di amore.

Il Festival prosegue sabato 5 marzo: dalle 10.30 sono in programma le presentazioni di A Londra con Virginia Woolf di Cristina Marconi, Giulio Perrone Editore (2021) e Destinazione Giappone, Ediciclo Editore (2021) di Mauro Buffa con Roberto Covaz, un evento che rientra nel calendario di Aspettando Geografie e che segna l’inizio di una collaborazione di Triestebookfest con il Festival Monfalcone Geografie, promosso dal Comune di Monfalcone insieme alla Fondazione Pordenonelegge.

Nel pomeriggio, alle 15.30, Melania Soriani racconta il giro del Mondo di Nellie Bly, la prima cronista donna, nel romanzo Bly, Mondadori (2022). In arrivo dalla Scozia, alle 17.00, il medico, scrittore e viaggiatoreGavin Francis presenta Isole. Cartografia di un sogno, EDT (2021), con Pietro Spirito. A dieci anni dalla morte di Lucio Dalla, alle 18.30viene proposto un “giro” a Bologna sull’onda delle sue canzoni, con l’attore e scrittore bolognese Giorgio Comaschi, che presenta il libro A Bologna con Lucio Dalla, Perrone (2022), insieme allo scrittore e storico bolognese Alessandro Vanoli

Domenica 6 marzo, alle 10.30, Luigi Nacci presenta la storia di Marianna A., raccontata nel libro Spirito libero e sangue caldo, Ediciclo (2021), una storia di sofferenza e libertà ed erranza. Alle 11.30, il giornalista del Foglio Michele Masneri ci guida in un viaggio nella Silicon Valley con il libro Steve Jobs non abita più qui, Adelphi (2020), con Francesco De Filippo.
Nel pomeriggio, alle 15.30, Francesco Della Puppa presenta La linea dell’orizzonte, Beccogiallo (2021): un resoconto partecipe e ben documentato dell’esperienza dei migranti bengalesi in Italia e Inghilterra.
Alle 17.30, Luigi Nacci presenta in anteprima nazionale il libro Non mancherò la strada, Editori Laterza (2022), con Cristina Bonadei, e alle 18.30, lo storico Alessandro Vanoli propone La scoperta e il sogno. Come il viaggio e l’immaginazione hanno creato il mio mondo, due interventi nei quali racconta l’erranza e i viaggi. 

Come da tradizione, sono in programma anche alcuni appuntamenti “Fuori Festival”: 
sabato 5 marzo
, alle 10.00, viene proposto l’evento “Viaggio nei colori dell’oscurità all’origine dell’uomo artista”, alla Grotta dell’Orso di Gabrovizza, organizzato in collaborazione con MITI e CAI XXX Ottobre.

Alle 11.00 alla Libreria Lovat è in programma la presentazione degli Atlanti letterari illustrati, curati da Anselmo Roveda e Marco Paci e alle 17.00 letture a tema rivolte a famiglie con bambini dai 3 anni in collaborazione con Nati per leggere, che ritorna al Festival dopo un’assenza di due anni dovuta all’emergenza sanitaria, proponendo letture della migliore

produzione editoriale per l’infanzia dedicate al tema del viaggio.

All’Antico Caffè San Marco, alle 19.00, Michele Rumiz, Travel director di Slow Food, presenta La grotta al centro del mondo, EDT (2021), con Enrico Milic. 
Infine, sempre nell’ambito del “Fuori Festival”, martedì 8 marzo, all’Antico Caffè San Marco, alle 18.00, Tatjana Dordević Simićpresenta il suo libro Il pioniere con Massimiliano Schiozzi, evento in collaborazione con “Varcare la Frontiera”.

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