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Gli Africa Unite star della grande notte reggae domenica al Festival di Majano

L'evento chiuderà ufficialmente il programma dei grandi concerti della rassegna

Tutto pronto per la grande notte reggae del Festival di Majano, evento ad ingresso libero dedicato alla musica in levare, che chiuderà ufficialmente il programma dei grandi concerti della rassegna, in attesa dello spettacolo pirotecnico di Ferragosto, che saluterà ufficialmente questa strepitosa edizione del Festival, capace di superare i 100 mila visitatori. Protagonista della grande notte reggae sarà il gruppo divenuto l’istituzione di questo genere in Italia, gli Africa Unite, sul palco del Festival domani, domenica 14 agosto, con l’unica data regionale de “Il Punto di Partenza Tour”, nel quale la band presenta live l’omonimo album e tutti i più grandi successi di oltre trent’anni di carriera. “Il Punto di Partenza”, nuovo album di Africa Unite, è completamente autoprodotto e si caratterizza come una profonda analisi musicale e testuale del tempo che stiamo vivendo, scalfito da contraddizioni e attraversato da cambiamenti importanti. Dal 1981 ad oggi gli Africa Unite propongono il loro stile musicale fatto di ritmo in levare, reggae,  dub, elettronica, rappresentando l’esempio di band più longeva e duratura del genere, in Italia. Hanno calpestato i palchi della penisola con costanza ed applicazione, (più di 2000 date…) e con alcune puntate all’estero, guadagnandosi grande considerazione partecipando ai più importanti festival europei. Bunna e Madaski, da ormai 34 anni, muovono le fila di questa grande esperienza che ha sempre privilegiato la coerenza nella sperimentazione, l’attenzione per le tematiche sociali ed una grande sensibilità alla tecnica musicale quali elementi fondamentali per la composizione del loro repertorio.

Ma il live degli Africa Unite rappresenterà come detto solo il culmine di un grande evento che proporrà anche le migliori realtà della scena reggae nazionale. Dopo l’apertura delle porte prevista per le 19.00, dalle 20.30 a scaldare a dovere il pubblico ci penseranno i giovanissimi The Young Tree, formazione udinese nata nel 2015 che prende il proprio nome dal celebre album dei Groundation e che sta facendo molto parlare di sé. Dalle 21.15 saranno invece i Catch a Fyah, definiti come i nuovi Mellow Mood, gruppo già rivelazione e ora fra le più fresche certezze della scena nazionale, a far ballare il pubblico di Majano. I Catch a Fyah si formano nel 2010, unendo le diverse esperienze di ascolto dei componenti del gruppo, che spaziano dalla dancehall alla roots music passando per il newroots, fuse in un sound unico e frizzante ricco di idee e varietà di stile. Del febbraio 2016 è invece la pubblicazione del loro album di debutto dal titolo “Shine”, accolto con favore sia dai già tanti fan, sia dalla critica di settore. L’album è stato anticipato da due singoli, “Put your Shoes on” e “Someone  Says  So” e  rappresenta il primo punto di arrivo, ma anche di nuova partenza, della giovane band di Pordenone che farà di certo parlare molto di sé nel prossimo futuro.

Il Festival di Majano è organizzato dalla Pro Majano, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, TurismoFVG, il Comune di Majano, la Provincia di Udine, l’Associazione regionale tra le Pro Loco, la Comunità Collinare del Friuli, il Consorzio tra le Pro Loco della Comunità Collinare. Il programma completo è disponibile sul sito www.festivalmajano.it .

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