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Al via la 13a edizione di Gusti di Frontiera: Borghese protagonista, subito migliaia di persone tra i 370 stand

Ad aprire la kermesse è stato Alessandro Borghese, protagonista di uno showcooking che ha ammaliato migliaia di persone accorse in piazza Sant'Antonio per l'esibizione dello chef, apprezzatissimo cuoco e volto noto del piccolo schermo

E’ stata inaugurata questa sera - giovedì 22 settembre - la tredicesima edizione di Gusti di Frontiera, la manifestazione enogastronomica che ogni anno porta a Gorizia tradizioni culinarie e prodotti tipici provenienti da oltre trenta nazioni dei cinque continenti. Ad aprire la kermesse è stato Alessandro Borghese, protagonista di uno showcooking che ha ammaliato migliaia di persone accorse in piazza Sant’Antonio per l’esibizione dello chef, apprezzatissimo cuoco e volto noto del piccolo schermo. Sul palco del Salotto del Gusto - l’iniziativa culturale organizzata in collaborazione con Udine&Gorizia Fiere che ac- compagnerà fino a domenica la manifestazione - si sono alternate le autorità e i rappresentanti delle istitu- zioni che hanno collaborato alla realizzazione di Gusti.

Il sindaco di Gorizia Ettore Romoli ha ringraziato tutti, parlando nel corso dell’inaugurazione, ricordando come «all’inizio di quest'avventura, tredici anni fa, nessuno poteva presagire quello che Gusti di Frontiera sarebbe diventato, attestandosi oggi come punto di riferimento per l'enogastronomia regionale. Due anni fa ci siamo trovati davanti a una questione: era impossibile allargare la manifestazione, dal momento che gli spazi in città erano esauriti; allora si è puntato alla qualità delle presentazioni e dei prodotti, unitamente al Salotto del Gusto, con interessanti personalità dell'enogastronomia. Per realizzare tutto questo, abbiamo chiesto aiuto alla Regione, attivando così gli stand Ersa, presenza sempre più aumentata nel corso degli anni. Gorizia diventa per quattro giorni una città completamente diversa. Sfruttiamo forme nuove di turismo e partecipazione per farla ripartire dal punto di vista economico».

Si è unita ai saluti anche il vicesindaco di Nova Gorica Ana Zavrtanik Ugrin, affermando come anche l'ammi- nistrazione di oltreconfine sia «lieta di veder vivere queste vie a cui siamo tanto affezionati. Facciamo un invito: se ora Goriza è piccola per poter ospitare nuovi spazi di questa manifestazione, la speranza è di al- largarla anche alla nostra città». Anche il presidente della Camera di Commercio Gianluca Madriz ha espresso la sua «emozione per vedere i risultati di questi 13 anni. Gusti di Frontiera è una vera festa dei popoli e ha segnato, negli anni, la forza di un sistema sinergico che usa per questa manifestazione ingredi- enti sani, che sono cresciuti in qualità».

Il saluto della Fondazione Carigo è stato portato dal presidente Gian Luigi Chiozza, che ha espresso il suo «augurio a una città che amo affinchè tanta gente arrivi e veda la meraviglia di questa città, con voglia di tornare a visitarla. L'augurio è anche per la continuità di questi fruttosi sodalizi. Un augurio ancora per trovare ancora più occasioni per far vivere - non solo a spot - tanti luoghi della città».

Presente alla cerimonia d'apertura anche la presidente regionale Debora Serracchiani, che ha ricordato il piano della Regione in direzione del «rafforzamento del turismo su Gorizia, per la quale si va studiando un piano turistico per la visibilità, unendo la città e il Collio. L'obiettivo è avere una continuità sui 12 mesi». Un saluto è arrivato anche da Alessandro Borghese, felice di vedere così tanta gente. Interrogato sulla positività o negatività dei tanti programmi di cucina in tv ha espresso che, a suo avviso, "la cucina ha fatto strada, fa bene al sistema Italia, fa bene a queste manifestazioni come questa e fa bene alle scuole alberghiere, di nuovo piene". Subito migliaia di persone si sono riversate in centro per “testare” gli stand allestiti e già attivi - in alcuni casi - dal primissimo pomeriggio. Le griglie sono diventate roventi fin da subito, per la gioia di migliaia di golosoni. Gli stand da domani - venerdì 23 settembre - saranno operativi dalle 10 fino alle due, mentre sabato chiud- eranno alle 3 e domenica a mezzanotte.

Lo showcooking di Borghese

Proprio a partire dai prodotti locali che il territorio offre è partita proposta culinaria dell’eclettico chef, attual- mente impegnato con “Alessandro Borghese Kitchen Sound” (dal lunedì al venerdì alle 13.00 su Sky Uno) e dal 22 novembre andrà in onda la terza stagione di "Alessandro Borghese 4 Ristoranti" (in prima serata su Sky Uno HD). Le repliche della seconda stagione sono ora in onda in chiaro su Cielo Tv (canale 26) ogni martedì sera. Sollecitato e accompagnato da Fabrizio Nonis, che presenterà tutti gli appuntamenti del Salot- to del Gusto, Borghese tra carne di faraona ed erbe aromatiche ha raccontato della tradizione familiare culi- naria da cui proviene, definendo il padre «il cuoco della domenica» e che quando si posizionava ai fornelli diceva «Alessandro, il ragù deve pensare; ha bisogno di tempo». Pillole di vita tra i profumi che si sprigio- nano in piazza Sant’Antonio, location del Salotto del Gusto. Alla domanda «A che punto sei della tua carri- era?» risponde «All’inizio! Mi sono appena affacciato al mestiere. Cucinare non è semplicemente un lavoro, ma una passione, un atto d’amore, è un gesto altruista.» Quattro stelle in piazza Sant’Antonio: ecco Scarello e Perbellini

La cucina goriziana sarà protagonista domani, venerdì 23 settembre alle 16 in piazza Sant’Antonio, con due chef di assoluto rilievo: in “Quattro stelle a quattro maniGiancarlo Perbellini (di “Casa Perbellini" a Verona) ed Emanuele Scarello (“Agli Amici” di Godia), reinterpreteranno alcuni piatti della tradizione go- riziana, nell’ambito del Salotto del Gusto. Classe 1964, originario della provincia di Verona, Perbellini ama definirsi un “cuoco artigiano”. Tra i riconoscimenti ottenuti, nel 1996 la prima stella Michelin, seguita nel 2002 dalla seconda e dalle tre forchette per la guida del Gambero Rosso nel 2005. Nel 2014 Perbellini decide di riprendere in mano le sue passioni più grandi: la pasticceria e la cucina. Apre, a due passi dall’Arena di Verona, la pasticceria “Dolce Locanda, in cui vengono sfornate quotidianamente golosità ispirate alla grande tradizione dolciaria veronese e italiana, e reinterpreta la sua idea di fare cucina con il concept restau- rant “Casa Perbellini”, in cui la cucina si fonde con la sala, in un ambiente unico in un perfetto equilibrio di sapori e sensazioni. A metà 2015 prende le redini del ristorante gourmet “Dopolavoro Dining Room”, nella Laguna di Venezia. Sfide che portano la Guida Michelin 2016 ad assegnare Due Stelle a Casa Perbellini e Una Stella al Dopolavoro.Capace di mettere in tavola soluzioni tra le più estrose di tutto il Triveneto, Emanuele Scarello è perché nel suo «fogolar furlano» appena fuori Udine è da oltre 120 anni e 5 gener- azioni che ci si tramanda ininterrottamente un sapere di sguardo ad angolo giro, che fugge dalle idee scon- tate come i bimbi dall’uomo nero.

Lifestyle con Paola Marella, poi il panino goriziano di Max Mariola

Non solo cibo: alle 17.30 Paola Marella, conduttrice de “I consigli di Paola” su Sky parlerà di “Dal tinello al living: l’evoluzione degli spazi domestici”. Agente immobiliare, a partire dal 2007, ha condotto su Real Time "Cerco Casa Disperatamente", "Vendo Casa Disperatamente" “Welcome Style”, “Shopping Night Home Edi- tion”; dalla sua penna sono nati “Arredo casa disperatamente” e “Welcome Style” «e ogni tanto - racconta - mi piace salire in cattedra per insegnare i trucchi e i segreti dell’Home Staging! Amo la moda ma non seguo le mode». Si tornerà poi tra i fornelli, ancora con le tradizioni e i prodotti della terra isontina come protagoni- sti: alle 19 lo chef e conduttore Max Mariola (“stella” de “I panini li fa Max”, programma seguitissimo di Gambero Rosso channel) confezionerà un panino ispirato alle leccornie goriziane. Massimiliano “Max” Ma- riola si autodefinisce «chef mediatico»: inizia come chef docente di corsi di cucina professionali e amatoriali, poi passa all'insegnamento in televisione, sul canale televisivo tematico di RaiSat, Gambero Rosso, dove è protagonista di diversi programmi. È executive chef e supervisore del livello qualitativo della ristorazione de- gli alberghi della catena Boscolo (in Italia e in Europa), chef consulente per Aia e Gruppo Veronesi e chef de partie del Ristorante Agata e Romeo, del Ristorante Simposium di Cartoceto e del Ristorante del Park Royal Hotel.

La mostra

"Il gusto dell'arte, l'arte del gusto" è la proposta espositiva che la Galleria LegAntiqua propone, con la colla- borazione nella promozione della Biblioteca statale isontina, per le giornate di "Gusti di Fontiera". Un' antici- pazione della kermesse enogastronomica, nel segno della narrazione di bellezza artistica e del gusto, si è aperta nei giorni scorsi nella sede di corso Verdi 67. L’esposizione propone un inedito percorso fra segno grafico-pittorico degli artisti Sergio Altieri e Lojze Spacal accanto a menù storici dal Settecento al Novecento della grande nobiltà e borghesia Europea,. Del pittore di Capriva sono esposte delle gemme da gustare: tempere su carta degli anni '60 accanto a olii inediti, che il pittore ha concesso in mostra direttamente dal suo studio. Opere di grande formato che propongono i temi a lui cari, sempre interpretati con spunti e ener- gia nuovi. Lojze Spacal spazia dalla pittoscultura degli anni '80 alle xilografie su legno e linoleum a colori e alle tecniche miste di soggetto astratto, opere di grande formato per far gustare al pubblico la forza del se- gno e della forma che sancì il cambiamento della sua pittura dopo gli anni Cinquanta. Se la prima parte della sua produzione fu connotata da un figurativo in bianco e nero, successivamente abbracciò un astrattismo dai colori forti e puri. Dalla pittura alla tavola: il viaggio proposto da LegAntiqua per la festa dei sapori internazio- nali di Gorizia apre poi un'ampia e preziosa panoramica su una rara collezione di menù storici. Racconti di gusti prelibati di cibi e vini ma anche arte di allestire un pranzo di rango come nelle regge e nei palazzi del potere Europei. Si tratta di una sezione di circa 50 menù che fanno parte di una collezione molto più ampia di proprietà della galleria. Di straordinaria bellezza i pezzi scritti e decorati a mano, originali inimitabili. Gli orari di visita con ingresso libero della mostra saranno dalle 9 alle 20 continuato dal 22 al 25 settembre 2016 in occasione di "Gusti di Frontiera".

Treni speciali e bus navetta

Saranno 116 i treni che a partire da domani raggiungeranno Gorizia, 41 dei quali appositamente allestiti per Gusti di Frontiera. Nel complesso venerdì saranno 31, tra ordinari e straordinari, i treni che convergeranno su Gorizia per Gusti di Frontiera, per un totale di 13.057 posti disponibili; 20.256 passeggeri potranno essere trasportati sui 44 convogli di sabato, mentre le 41 corse di domenica garantiranno un posto a 18.566 visitato- ri. Un ruolo fondamentale nel piano di mobilità sostenibile pensato dagli organizzatori della manifestazione enogastronomica lo avranno i bus navetta dell’Azienda provinciale trasporti, potenziati rispetto allo scorso anno. Anche in questo caso il servizio scatterà nel pomeriggio del venerdì, quando è previsto il primo picco di visitatori: le navette gireranno a partire dalle 16, anche sabato, mentre domenica le prime corse sono pre- viste già alle 11. Saranno quattro i parcheggi scambiatori: Sdag, Casa Rossa, via della Barca e PalaBigot. Confermata poi la presenza del trenino internazionale, che collegherà con una frequenza di circa 30 minuti il centro di Nova Gorica con l’area dei festeggiamenti, e più precisamente con via del Seminario. Il servizio sarà attivo venerdì dalle 18 alle 24, sabato dalle 11 alle 24 e domenica dalle 11 alle 22.

Gusti Kid Zone e spazio Cri

L'imponente macchina organizzativa messa in piedi dal Comune di Gorizia quest'anno avrà più che mai un occhio di riguardo anche per i più piccoli: all'Unione ginnastica goriziana sarà allestita la Kid Zone, uno spa- zio attrezzato in cui i bambini saranno coinvolti in attività ludiche e di apprendimento. Un’idea dell’associa- zione culturale IdealGo, che ha trovato subito la collaborazione dell'Unione Ginnastica Goriziana e di Eventi- va. La sala principale della sede di via Rismondo, con entrata da piazza Cesare Battisti, sarà suddivisa in varie postazioni, in cui sarà proposto un servizio di baby sitting corredato da attività ludico didattiche. Il servi- zio, di cui per motivi di sicurezza si potrà usufruire al massimo per tre ore consecutive, sarà a disposizione giovedì 22 dalle 17 alle 22, venerdì 23 dalle 15 alle 23, sabato 24 dalle 10 alle 24 e domenica 25 dalle 10 alle 22. Ma non soltanto piazza Cesare Battisti. Ai Giardini pubblici, nel cuore del Borgo Francia, sarà attivo il Jungle Village: decine di giochi gonfiabili, trenini e giostrine per far divertire in sicurezza i bambini. In piazza Vittoria tornerà la tradizionale giostra cavalli, carosello tra i più classici, che sarà capace di ammaliare centi- naia di piccoli - e meno piccoli - in attesa di consumare il pasto nel vicino Borgo Nord Europa. Un’altra novità riguarda corte Sant’Ilario: qua sarà possibile noleggiare dei simpatici cavallini peluche che, con il semplice movimento dei piccoli fantini scorrazzeranno in un recinto in piena sicurezza. Sempre nella piazza del Duo- mo, a pochi passi dal comando della Polizia locale, la Croce Rossa allestirà un punto di accoglienza per permettere alle mamme di cambiare e rifocillare in tranquillità i propri pargoli.

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