Martedì, 16 Luglio 2024
Treni storici, un viaggio nel tempo

È un luglio di treni storici tra grifoni, Folkest, visite ai castelli e ai siti Unesco

Prosegue la programmazione per viaggiare in regione a bordo dei Centoporte d’epoca, nel segno del turismo lento e fruendo di una tariffa fissa e promozionale

Dopo le date di aprile, maggio e giugno andate sold out, sono cinque gli appuntamenti di luglio da mettere in calendario.

Tra coltelli e grifoni

apre il mese il Treno delle lame e dei grifoni, che sabato 6 luglio partirà da Pordenone diretto a Cornino con tappa a Maniago, per celebrare la migliore arte fabbrile e della coltelleria e scoprire i segreti della riserva Naturale del Lago di Cornino con i suoi maestosi grifoni. Inclusi, senza costi aggiuntivi per i passeggeri del treno storico, ci sono: ingresso al Museo dell’arte Fabbrile e delle Coltellerie o al Centro Visite del Castello di Maniago; aperitivo-degustazione con prodotti tipici del territorio a Maniago; ingresso e attività alla Riserva Naturale del Lago di Cornino in occasione di Griffonday 2024 (per informazioni: INFOPOINT DI PORDENONE Tel. +39 0434 520381 info.pordenone@promoturismo.fvg.it).

La grande musica folk

Domenica 7 luglio il Treno Folkest collegherà invece Trieste a San Daniele del Friuli in occasione della manifestazione Folkest - international folk music festival, per un viaggio tra le musiche e le culture del mondo (Associazione Pro San Daniele +39 0432940765; +39 0432941560; www.infosandaniele.com).

Alla scoperta della Val d'Arzino

Domenica 14 luglio sarà il turno del Treno alla scoperta di Pinzano al Tagliamento e della Val d’Arzino con partenza da Sacile e arrivo a Pinzano al Tagliamento: una volta giunti a destinazione sarà possibile  scegliere tra diverse attività da fare all’aria aperta: attività in acqua lungo il fiume, percorso in e-bike o itinerari culturali quali l’escursione a piedi guidata a Castello, Cjampat, Pontaiba, Puart, Sacrario Germanico e Casa Traghettatore (Infopoint Pordenone Tel. +39 0434 520381; info.pordenone@promoturismo.fvg.it).

Le città Unesco

Partirà invece da Pordenone domenica 21 luglio il Treno delle Città Unesco alla volta di Palmanova e di Aquileia per scoprirne la ricchezza storica e culturale che rende le due città patrimonio culturale dell’Unesco (INFOPOINT AQUILEIA +39 0431 919491; +39 335 7759580; info.aquileia@promoturismo.fvg.it).

Di castelli e affreschi

Il mese si chiude con il Treno dei castelli e dei mosaici che domenica 28 luglio porterà i passeggeri in partenza da Sacile fino a Spilimbergo in un affascinante viaggio lungo i binari della Ferrovia Pedemontana con tappa a Travesio, per una visita alla Chiesa di San Pietro dove ammirare le opere del Pilacorte risalenti al XVI secolo e gli affreschi del pittore Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone, fino a giungere infine a Spilimbergo, la “Città del Mosaico” (per info Iat Spilimbergo +39 0427 2274; +39 0427 881517; iat@comune.spilimbergo.pn.it).

Aggiornamenti sui prossimi appuntamenti nella sezione treni storici al sito di PromoTurismoFVG www.turismofvg.it/it/treni-storici

Tariffe e acquisto biglietti

L’iniziativa è proposta ad un prezzo promozionale e a tariffa fissa, indipendentemente dalla lunghezza della tratta percorsa. Il prezzo del biglietto di sola andata o solo ritorno sui treni a locomotiva elettrica o diesel è per gli adulti di 5 euro, i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti pagano 2,50 euro, mentre quelli con età inferiore ai 4 anni viaggiano gratuitamente. Per i treni con locomotiva a vapore il prezzo a/r per adulti è 15 euro e di 7,50 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti, bambini da 0 a 4 anni non compiuti gratis. Non è possibile prenotare il posto a sedere. I biglietti sono in vendita attraverso tutti i canali Trenitalia: online sul sito www.trenitalia.com, nelle biglietterie e ai self-service nelle stazioni ferroviarie e nelle agenzie di viaggio abilitate. La messa in vendita avviene a partire in media da due settimane prima della data del viaggio sul  sito di Fondazione FS e si chiude ad esaurimento biglietti. La capacità massima del treno storico è di 250 passeggeri. È prevista un’assistenza da parte di Trenitalia ai clienti Fondazione FS relativa alla mail trenistorici@fondazionefs.it e al nr. di telefono 335 6854091.

Informazioni utili

I treni storici sono restaurati e mantenuti per preservare il fascino e l’autenticità di altri tempi. Offrono un’esperienza affascinante ed unica, ma possono non avere tutte le comodità moderne come il riscaldamento centralizzato e il condizionamento estivo. I gentili passeggeri sono pregati di tenere in considerazione quest’aspetto del viaggio e indossare un abbigliamento adeguato al clima. È possibile portare la bicicletta a bordo, il numero dei posti per il trasporto biciclette è limitato e non prenotabile. Su tutti i treni è presente personale di PromoTurismoFVG incaricato di distribuire il programma del giorno e un questionario di gradimento a mezzo Qr per la profilazione degli utenti e il rilevamento della qualità del servizio. Durante il viaggio in treno verranno forniti ai passeggeri informazioni e approfondimenti di storia, tecnica e cultura ferroviaria a cura dell’Associazione Museo Stazione Trieste Campo Marzio.

Il progetto

La programmazione 2024 dei treni storici prevede ancora 17 appuntamenti fino al 15 dicembre e offre l’esperienza del viaggio di altri tempi su carrozze anni ’30, le cosiddette “Centoporte”, con gli interni in legno perfettamente conservati, munite di bagagliaio e cappelliere e trainate da locomotive a vapore, elettriche o diesel. Dai siti Unesco ai “Borghi più belli di Italia”, dai villaggi marinari alle rievocazioni storiche, dagli itinerari guidati alle sagre ma anche manifestazioni enogastronomiche e ancora i grandi eventi sportivi, sono tante le occasioni a calendario per scoprire il territorio regionale viaggiando in modo originale e all’insegna del turismo lento. L’iniziativa è stata riproposta quest’anno grazie alla rinnovata collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Fs e con il supporto tecnico operativo di PromoTurismoFVG, con il duplice obiettivo di promuovere il territorio ma anche di incentivare il trasporto ferroviario a favore di un modello di turismo più sostenibile, grazie ad un’offerta ampia e di qualità, ad una tariffa speciale che include programmi a terra gratuiti come visite guidate, piccole degustazioni e attività naturalistiche, oltra alla possibilità di portare con sé la bicicletta. Il successo della proposta, che ha registrato la scorsa stagione il tutto esaurito e un altissimo gradimento da parte dell’utenza (composta per lo più da famiglie e piccoli gruppi) con un tasso di soddisfazione del 98% , salito al 100% nei mesi di aprile e maggio della stagione 2024, si inquadra - secondo l’indagine svolta da PromoTurismoFvg -  nella più generale tendenza all’undertourism, una forma di  turismo emerso nel periodo post pandemico  che vede sempre più visitatori prediligere mete nazionali o regionali, luoghi poco conosciuti e la possibilità di vivere l’esperienza del viaggio a ritmo più lento, riducendo al contempo l'inquinamento e l'impatto ambientale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

È un luglio di treni storici tra grifoni, Folkest, visite ai castelli e ai siti Unesco
TriestePrima è in caricamento