L'evento

Boramata, partita la nona edizione tra Trieste e Tarvisio

Sono 130 le girandole, posizionate in piazza dell'Unità, di diverse tonalità del verde, tra le opere dell’artista tarvisiano Veluscek. Un prato di eliche vorticose per unire Trieste alla bellezza della natura di Tarvisio

TRIESTE - Inaugurato questa mattina la nona edizione di Boramata, la festa del vento che colora e rallegra Trieste, tra 130 girandole di diverse tonalità del verde e tra le opere dell’artiere tarvisiano Veluscek. Un prato di eliche vorticose per unire Trieste alla bellezza della natura di Tarvisio. La manifestazione, che si terrà fino a domenica 23 giugno, si arricchisce quest'anno proprio della collaborazione con il Comune di Tarvisio. A dare il via questa mattina all'evento nel cuore pulsante della città sono stati il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l'artista tarvisiano Veluscek, la vicesindaco di Tarvisio Serena De Simone e quella di Trieste, Serena Tonel, gli organizzatori Federico Prandi di Prandicom e Rino Lombardi, ideatore del Museo della Bora di Trieste, insieme a Walter Lorenzi, direttore di Edilmaster. "Un appuntamento sostenuto dalla Regione - così Fedriga - che unisce uno degli elementi più caratteristici di Trieste alla sua rilanciata attrattività. La bora, infatti, è una parte di quell’immaginario che connota la città nella letteratura e nella sua storia. Anche per questo, ancora più in una giornata come quella odierna con tanti turisti in piazza, Boramata contribuisce a far conoscere e apprezzare l’elegante originalità e la vocazione allo stupire i visitatori che ha Trieste". "Boramata è un evento straordinario, capace di trasformare il vento di Trieste in un soffio di cultura e creatività che avvicina ancora di più le comunità di Tarvisio e Trieste", ha ribadito la De Simone.

L'artista tarvisiano

Noto per le sue sculture in legno, Veluscek ha realizzato appositamente per Boramata un'opera raffigurante Eolo, il dio del vento. Sarà inoltre esposta una panchina scolpita da un larice del 1858, dedicata al celebre scrittore e alpinista Julius Kugy. A lui sarà dedicato anche un incontro al Caffè San Marco sabato 22 giugno, alle 18, a cura di Emily Menguzzato, con un intervento speciale di Daniela Derossi in cui ricorderà gli scritti dedicati a Kugy firmati dal giornalista Rinaldo Derossi, autore di "Attorno al fuoco con Julius Kugy".

Girandole all'asta

Queste “piccole” opere d’arte, ma pur sempre girandole “XL”, saranno rese disponibili a tutti domenica 23 giugno alle 10.30 attraverso un'offerta libera e la raccolta sarà devoluta all'Astad Odv, che opera, dal 1960, grazie alla sua fondatrice la baronessa Maria Nora Economo, con un Rifugio ad Opicina rivolto agli animali abbandonati. Una realtà che si impegna anche a tutelare gli animali domestici e quelli in cattività attraverso diverse modalità compresa l'educazione e la divulgazione del rispetto nei loro confronti. "Abbiamo accolto con immenso gradimento - ha dichiarato la vicepresidente di Astad, Emanuela Stancic - l'invito a partecipare alla nona edizione di Boramata. È un segno di grande riconoscimento nei confronti di una realtà come la nostra che opera a Trieste dal 1960. Il fatto di essere presenti in una manifestazione cittadina che coinvolge Trieste, e non solo, con i suoi appuntamenti che toccano argomenti tra loro anche di diversa natura nell'arco di queste tre giornate e in più luoghi, ci fa davvero molto piacere".

Per il programma e per ulteriori informazioni visitare il sito di Boramata

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