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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Rotta balcanica

“Il cammino della speranza”: al via l’evento sportivo – solidale sulle orme dei migranti

Gli atleti correranno dal confine italo-sloveno a quello italo-francese, il percorso che i migranti attraversano per lasciare l’Italia, diretti verso altri paesi europei

Si terrà dal 14 dicembre al 22 "Il cammino della speranza", una staffetta di atleti che correranno dal confine italo-sloveno a quello italo-francese per portare l'attenzione pubblica sulla questione migratoria e la rotta balcanica. Il progetto è ideato da Missionland e promosso da tutte le associazioni che negli ultimi mesi hanno collaborato per portare aiuto ai migranti oltre le frontiere dell'Europa

Si partirà dal parcheggio sul confine di Pesek alle 15:00. Alle 17:00 si terrà un momento di incontro e conferenza stampa per lanciare l'iniziativa in Piazza Libertà. Sono previsti interventi di Missionland (primi promotori dell'iniziativa), Linea d'Ombra, ICS e degli atleti che correranno la prima tappa, fino a Portogruaro.

L’itinerario si delineerà dal confine orientale a quello occidentale a Oulx, in Val di Susa, seguendo il passaggio dei profughi sul territorio Italiano.

Queste le otto tappe: Trieste-Portogruaro (VE); Portogruaro-Mirano (VE); Mirano-Thiene (VI); Thiene-Chievo (VR); Chievo-Brembate (BG); Brembate–Milano; Milano-Torino; Torino-Oulx (TO). Il percorso si sviluppa per circa 700 chilometri, con una cinquantina di atleti, a piedi o in bicicletta, che copriranno 70/80 km al giorno lungo quella che conosciamo come la Rotta Balcanica Italiana da Trieste a Oulx, sulla frontiera francese, dove i migranti lasciano il nostro paese per proseguire verso la Francia, la Germania e i paesi del Nord. 

Il progetto prende il nome da un film di Pietro Germi del 1950. È la storia di un gruppo di poveri minatori siciliani che, all’indomani della chiusura della loro miniera, decide di emigrare in Francia. Viaggio pieno di ostacoli e durezze, da Sud a Nord, fino agli stessi passi di montagna in Val di Susa e anche loro in clandestinità. 

All’arrivo delle tappe, a cura delle associazioni partecipanti, verrà organizzato un evento informativo con interventi, testimonianze e la proiezione di brani del film di Pietro Germi. 

Queste le associazioni promotrici: Missionland - Carré (VI), Rainbow for Africa – Torino, Mamre – Torino, Engim Italia, Linea d'Ombra ODV – Trieste, Iscos Veneto (Istituto Sindacale per la Cooperazione Sviluppo), DRC Italia

Per le donazioni: IBAN IT06Z0306909606100000013673, causale: Il Cammino della speranza (cammino.speranza2021@gmail.com).

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