rotate-mobile
Teatro / Angolo del teatro

Trenta gatti sul palco e mille applausi per il Cats "romano" al Rossetti

Una trentina di interpreti sul palco, trasformati in mici umanoidi da lunghe sessioni di trucco, impeccabili non solo nelle arti proprie del musical ma anche in quelle, più squisitamente “circensi”, dai giochi di prestigio al mimo

TRIESTE - Un circo dove non sono gli animali a imitare gli umani, bensì il contrario. Soprattutto., la magia di melodie eterne e senza tempo, come le rovine romane ricreate nella scenografia. Uno spettacolo di alto livello il Cats italiano, rappresentato ieri per la prima volta al teatro Rossetti nella serata di ieri, giovedì 8 febbraio, per la regia di Massimo Romeo Piparo in un’inedita ambientazione: una Roma distopica (ma non troppo) fatta di discariche e colonie feline.

Lo spettacolo

Per la prima volta, inoltre, i gatti dell’iconico musical cantano le melodie di Andrew Lloyd Webber e i testi del Premio Nobel Thomas Stearns Eliot nella lingua di Dante, con riferimenti all’immaginario collettivo romano e italiano in generale. Una trentina di interpreti sul palco, trasformati in mici umanoidi da lunghe ed elaborate sessioni di trucco, impeccabili non solo nelle arti proprie del musical ma anche in quelle, più squisitamente “circensi”, dai giochi di prestigio al mimo. Grande, infatti, il lavoro del regista nell’educare tutti gli interpreti a simulare mosse e interazioni feline, in una magia che non si interrompe mai, nemmeno nelle scene secondarie, nelle controscene e nei ringraziamenti finali.

Molti i personaggi, tra cui spiccano i protagonisti Fabrizio Corucci (Old Deuteronomy) e Chiara Canzian nei panni di una struggente Grizabella. A loro si affiancano le ottime performance di Fabrizio Angelini(Gus), Giorgio Adamo (Rum Tum Tugger), Pierpaolo Scida (Mistoffelees), Jacopo Pelliccia (Bustopher Jones e Skimbleshanks). La direzione musicale dell’orchestra dal vivo e la programmazione dei suoni originali sono affidate al Maestro Emanuele Friello, mentre le elaborate coreografie sono state affidate a Billy Mitchell, coreografo del West End londinese. Le scene, originali in tutti i sensi, sono di Teresa Caruso, mentre alla costumista Cecilia Betona va il plauso di aver coordinato il look degli oltre 30 artisti. sul palco “Cats” è in replica al Rossetti fino a domenica 11 febbraio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trenta gatti sul palco e mille applausi per il Cats "romano" al Rossetti

TriestePrima è in caricamento