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La cerimonia il 2 giugno tra concerti e onorificenze, Dipiazza: “Sarà una delle più belle di sempre”

Le novità: l’inno nazionale cantato dal tenore Francesco Grollo accompagnato dalla Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli e tradotto nella lingua dei segni, un concerto finale allestito dal conservatorio Tartini e la consegna dei diplomi di onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Saranno conferiti a otto insigniti

TRIESTE - Quest’anno la cerimonia per la festa della Repubblica in piazza Unità "sarà una delle più belle mai organizzate”. Lo ha dichiarato il sindaco Roberto Dipiazza ringraziando il prefetto di Trieste Pietro Signoriello, che ha coordinato l’organizzazione delle celebrazioni in occasione del 77esimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, quest’anno ricche di novità.

Tra queste l’inno nazionale cantato dal tenore Francesco Grollo accompagnato dalla Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli e tradotto nella lingua dei segni, un concerto finale allestito dal conservatorio Tartini e la consegna dei diplomi di onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Saranno conferiti a otto insigniti, tra cui il direttore del Dipartimento cardiovascolare dell’Asugi Gianfranco Sinagra.

“Chi riceve queste onorificenze - ha spiegato il prefetto Signoriello -, fonti di benemerenza nei confronti della nazione e, in ultima analisi, del popolo, deve poter rendere manifesto il fatto di poter essere insignito e, per il tipo di riconoscimento, deve essere anche un modello a cui ispirarsi e va a premiare anche chi si è distinto nei ranghi di quell’agire umano che costituisce l’ispirazione più profonda della nostra costituzione: il lavoro”.

Il programma 

Si inizierà il mattino con la cerimonia dell’Alzabandiera, alle ore 10.00, in concomitanza con le celebrazioni al Sacrario di Redipuglia, e si proseguirà nel pomeriggio con inizio alle ore 17.00, con l’esibizione della Musica d’Ordinanza della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli. Alle 17:25 inizierà l’afflusso dei gonfaloni, dei reparti in armi, con rappresentanze delle Forze Armate, di volontari della Protezione civile e di altre associazioni di volontariato tra cui Croce Rossa, Sogit, 118 e vigili del fuoco. Avrà poi luogo l’allocuzione del prefetto, che leggerà inoltre il messaggio del presidente della Repubblica, il tutto tradotto nella lingua dei segni dall’Ente nazionale per la protezione e l’Assistenza dei sordi – sezione di Trieste.

Alle ore 18.05 avverrà la consegna dei diplomi di onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Questi i nominativi: Marzia Baso, Viceprefetto in servizio presso la Prefettura di Trieste, Tony Desibio, In servizio presso la Sezione antidroga del Gruppo investigativo criminalità organizzata della Gdf, Antonino Privitera, In servizio presso la Corte di Giustizia Tributaria di 2° grado del Friuli Venezia Giulia, Alberto Sbisà, direttore coordinatore dei Vigili del Fuoco in quiescenza dall’aprile del 2022, Benito Torretta, capo area di staff della Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, Aldo Mannella, primo dirigente della polizia di stato e vicario del questore di Trieste, Francesco Peroni, già rettore dell’Units e assessore regionale alle finanze e, come anticipato, il professor Sinagra. i Alle ore 18.15 si terrà l’ammainabandiera con l’esecuzione dell’inno nazionale a cura del tenore Francesco Grollo, accompagnato dalla Musica d’Ordinanza della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli. Il testo sarà tradotto nel linguaggio dei segni. In piazza dell’Unità d’Italia sarà visitabile anche una mostra statica di mezzi delle componenti della Repubblica Italiana che partecipano alla cerimonia. In conclusione, alle ore 21.00 in Piazza Verdi, il conservatorio Tartini offrirà un concerto alla cittadinanza.

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