All'Ariston arriva "Honeyland", il film sulla donna che canta alle api

Girato nella Repubblica della Macedonia del Nord, “Honeyland" racconta la straordinaria storia di Hatidze, una delle ultime donne cacciatrici di api selvatiche in Europa che segue una semplice regola d’oro: prendi metà del miele, ma lasciane sempre metà alle api

Il docu-film macedone “Honeyland – Il regno delle api" (Macedonia del Nord, 2019, 85’, versione originale sottotitolata in italiano) di Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov, candidato agli Oscar 2020 e vincitore del Gran Premio della Giuria come Miglior Documentario al Sundance Film Festival, sarà in programma al cinema Ariston in prima visione da lunedì 19 a mercoledì 21 ottobre 2020.

"Cacciatrice di api selvatiche"

Girato nella Repubblica della Macedonia del Nord, “Honeyland" racconta la straordinaria storia di Hatidze, una delle ultime donne cacciatrici di api selvatiche in Europa, custode del delicato equilibrio tra uomo e natura, che segue una semplice regola d’oro: prendi metà del miele, ma lasciane sempre metà alle api. Un film sorprendente, girato in condizioni di luce naturale e a lume di candela e lampade a petrolio; un ritratto affascinante di solitudine, sopravvivenza, dedizione, semplicità.

La storia

Hatidze vive con l’anziana madre in un villaggio remoto e abbandonato, privo di strade, elettricità e acqua corrente. Ultima donna di una generazione di apicoltori, si arrampica sulle montagne, su sentieri a picco, su alti strapiombi per estrarre il miele dai favi selvatici; canta alle api, che sembrano fidarsi di lei, e si avvicina a loro con sicurezza e senza protezioni. Il poco miele che ricava lo rivenderà al mercato di Skopje, dopo quattro ore di cammino.

Un giorno la pacifica esistenza di Hatidze viene sconvolta dall’arrivo di una chiassosa famiglia nomade con cento mucche e sette bambini scatenati. La donna accetta ottimisticamente l’idea di avere dei vicini di casa, offrendo il suo affetto e i suoi consigli sull’apicoltura. Ma non ci vorrà molto prima che Hussein, il patriarca della famiglia nomade, fiuti l’opportunità e sviluppi il proprio interesse per la vendita del miele. L’arrivo di questa famiglia fornisce ad Hatidze una tregua dall’isolamento e dalla solitudine, ma mette in grave pericolo la vita delle api e con essa l’unica forma di sostentamento di Hatidze.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I riconoscimenti

“HONEYLAND” ha vinto tre premi al Sundance Film Festival nel 2019 nella categoria del cinema documentario, tra cui il World Cinema Grand Jury Prize; inoltre ha ricevuto due candidature agli Oscar 2020 come Miglior Documentario e Miglior Film Internazionale, un doppio riconoscimento che rende il film un candidato all’Oscar rivoluzionario, e testimonia sia la natura sempre più sconfinata del cinema documentaristico, sia la grandezza specifica di questo film.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente mortale davanti al Red Baron: deceduta una ragazza di 22 anni

  • Stop al pieno oltre confine: la Slovenia mette il Fvg in zona rossa

  • Il ricordo di Sara, vittima della strada a soli 22 anni: "Un'anima pura"

  • La Slovenia blocca i viaggi all'estero

  • Scuole, didattica a distanza al 50%: la nuova ordinanza di Fedriga

  • Coronavirus: 334 nuovi casi di cui 141 a Trieste, 3 decessi in Fvg

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento