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L'evento internazionale

"Festival di Trieste - il Faro della Musica", a settembre arrivano solisti di fama internazionale

Sono oltre venti le sedi in città in cui si svolgerà l'evento, tra cui una piattaforma galleggiante sul mare davanti alla Scala Reale di Piazza dell’Unità d’Italia, per trasformare Trieste in un unico grande palcoscenico

TRIESTE - Presentata la seconda edizione del "Festival di Trieste - Il Faro della Musica” - ideato e organizzato dalla Società dei Concerti Trieste, con la co-organizzazione del Comune di Trieste, la collaborazione della fondazione teatro lirico G. Verdi di Trieste, del teatro stabile del Friuli Venezia Giulia Il Rossetti, del conservatorio Tartini di Trieste, della scuola di musica 55-Casa della Musica e della direzione marittima Friuli Venezia Giulia – capitaneria di porto di Trieste, e grazie al contributo del Ministero della cultura, del main sponsor Generali con il progetto "Valore Cultura" - che dal 7 al 18 settembre, con un’anteprima il 5 settembre in Piazza dell’Unità, trasformerà Trieste in un palcoscenico con artisti di fama mondiale per raccontare e vivere la città attraverso l’emozione della musica e, novità di quest’anno, anche della danza. "Il Festival - ha spiegato il direttore artistico, Marco Seco - rispecchia l’approccio con il quale costruiamo tutti i progetti della Società dei Concerti. Vogliamo che il pubblico possa vivere un’esperienza immersiva, nella quale scegliere il proprio percorso attraverso le esecuzioni dei grandi solisti del panorama internazionale con programmi che spaziano dal rinascimento alla musica di oggi, in concerti sinfonici, da camera, spettacoli con la danza, incontri di approfondimento o laboratori per poter portare i bambini con la propria famiglia a vivere le prime esperienze musicali. Tutto questo in una delle città più belle e ricche culturalmente dell’Italia che ci offre l’opportunità di ascoltare concerti nei castelli, nei parchi o nei caffè, luoghi carichi della storia che la contraddistinguono o sul mare con cui ha un legame di storia e di bellezza".

Il programma 2024

Il Festival infatti quest’anno raddoppia la sua offerta con ben ventinove appuntamenti che coinvolgeranno davvero ogni angolo della città, toccando oltre venti sedi diverse tra le quali una piattaforma galleggiante posizionata in mare davanti alla Scala Reale di piazza dell’Unità d’Italia sulla quale, in un appuntamento gratuito, il violoncellista Giovanni Sollima si esibirà, alle 20 del 14 settembre, con un programma a sorpresa, tutto da scoprire dedicato a Bach e a sue composizioni. Anteprima il 5 settembre, alle 18.30, con l’apertura del Festival Music Center, uno spazio che sarà creato ad hoc per questa edizione e posizionato in Piazza dell’Unità fino al 18 settembre, con un concerto di un ensemble dell’Orchestra LaFil di Milano che proporrà per l’occasione musiche di Mozart, Vivaldi e Piazzolla. Quattro gli appuntamenti sinfonici che si terranno al Teatro Verdi di Trieste insieme a nomi di grande richiamo internazionale come il pianista Alexander Melnikov che, il 7 settembre, suonerà con LaFil di Milano diretta proprio da Marco Seco, musiche di Mozart, di cui Alexander è considerato tra gli esecutori più autorevoli, Andreas Ottensamer, primo clarinetto della Filarmonica di Berlino che esibirà il 9 settembre per la prima volta in Italia insieme all’orchestra LaFil di Milano in veste di direttore, e nuovamente Giovanni Sollima, qui nella doppia veste di direttore e solista, che dirigerà e suonerà il 15 settembre assieme all’Orchestra della fondazione teatro lirico G. Verdi di Trieste. A chiudere il festival, il 18 settembre, arriverà Nikolai Lugansky al pianoforte assieme all’Orchestra della fondazione teatro lirico G. Verdi di Trieste diretti da Han-Na Chang - violoncellista che a soli undici anni ha vinto il primo premio al “V Rostropovič International Cello Competition” di Parigi - oggi chiamata a dirigere le migliori orchestre del mondo.

Il "Festival in città"

Il Festival di Trieste propone anche quest’anno la sezione “Festival in Città” che questa volta si sdoppia in due giornate: la prima domenica, l'8 settembre a partire dalle 11, la rassegna sarà dedicata alle piazze e ai parchi della città con la partecipazione in concerto delle bande del territorio che sfileranno e invaderanno le vie del centro contemporaneamente a partire da Piazza Ponterosso, da Piazza Cavana, dal Molo Audace con un concerto conclusivo in Piazza Verdi. Nel pomeriggio si terranno in due diverse sedi l’esibizione de I Piccoli di Podrecca accompagnanti da alcuni musicisti dell’Orchestra LaFil di Milano, in piazza Verdi, alle 16 e in piazza Hortis alle 18, inframmezzati da un concerto presso la capitaneria di porto di Trieste alle 17. In chiusura due appuntamenti nel parco del museo civico Sartorio: il primo con Matteo Firmi che dirigerà la Civica Orchestra di Fiati Città di Trieste con un programma di musiche di Nino Rota composte per “Il Padrino”, film che molti sanno essere stato girato anche a Trieste cinquant’anni fa, alle 18.30, il secondo con il Quartetto Eos su musiche di Šhostacóvič e Mozart, alle 20.30. Mercoledì 11 settembre sempre per il “Festival in Città” dalle 17 ritroviamo i concerti nelle dimore private dei triestini nella tradizione della Hausmusik e in alcuni dei luoghi più significativi della vita cittadina come l’auditorium della sede della Rai regionale, la sala del consiglio comunale (anche in diretta streaming), il conservatorio Tartini che sarà collegato a Vilnius e Vienna tramite il progetto Lola per formare una sola jazz band e l’antico caffè San Marco; si tratta di una rassegna realizzata in collaborazione con il conservatorio Tartini di Trieste.

https://www.societadeiconcerti.it/fest24

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