Concerti

“Teatro Romano in musica”: kletzmer, jazz e operetta nel suggestivo sito archeologico

Quattro nuovi eventi dopo il successo delle prime tre serate del 2, 3 e 4 agosto con l'omaggio dei Pinkover ai Pink Floyd in una folta cornice di pubblico entusiasta

Proseguiranno con un ulteriore calendario di concerti – dopo il recente riuscitissimo “terzetto” di serate con i Pinkover, in omaggio ai Pink Floyd -, gli spettacoli musicali serali nella splendida cornice del Teatro Romano di Trieste.  Il nuovo “cartellone” che, con il titolo “Teatro Romano in musica”, offrirà al pubblico (con un biglietto d'ingresso di 10 Euro) una serie di quattro appuntamenti – il 10, 13 e 20 agosto e l'8 settembre – è stato annunciato ieri, nel Salotto Azzurro del Municipio, dai promotori primari dell'iniziativa, il Sindaco Roberto Dipiazza e il Soprintendente all'Archeologia, Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia Corrado Azzollini, mentre l'avvocato Tiziana Benussi Vicepresidente della Fondazione CRTrieste - l'altro principale “partner” dell'operazione - stamane impossibilitata a intervenire, ha inviato una significativa dichiarazione.

Di fronte a una folta presenza dei protagonisti delle prossime serate, artisti, attori e  rappresentanti delle associazioni culturali organizzatrici - l'Associazione Musica Libera di Trieste, Wunderkammer Trieste e l'Associazione Internazionale dell’Operetta del Friuli Venezia Giulia – è stato il Sindaco Dipiazza ad avviare la presentazione sottolineando «il buon momento della Città, dove molte iniziative e molte interessanti novità si stanno prospettando e stanno finalmente 'navigando con il vento in poppa' in più settori, dall'economia, con i fondamentali sviluppi sui Punti Franchi, alla scienza, con l'importante recente “conquista del titolo” di Capitale Europea della Scienza 2020 che porterà a realizzazioni di grande prestigio e attrarrà un vasto interesse internazionale di scienziati e di visitatori, fino, per molti aspetti, alla cultura. In questo scenario – ha proseguito il Sindaco – la decisione della Soprintendenza all'Archeologia, Belle arti e Paesaggio di riaprire il nostro storico e prestigioso Teatro Romano alla pubblica fruizione va considerata come un gesto di grande importanza e rilievo, un tassello assolutamente significativo per l'ulteriore valorizzazione culturale e turistica del nostro patrimonio monumentale, in un percorso che, tra l'altro, certamente proseguiremo con altri passi, tutti improntati ad ancor più ampiamente porre in evidenza le testimonianze peculiari della parte più antica della città. D'altronde va detto – ha concluso Dipiazza – che la collaborazione con la Soprintendenza attualmente è ottima e non mancherà di portarci ulteriori frutti positivi»

E' toccato quindi proprio al Soprintendente Corrado Azzollini “salutare” la riapertura del Teatro come evento di portata e di importanza specifica, innanzitutto ricordando come risalga ormai a più di dieci anni or sono, al “lontano” 2005, con l'allora “Teatro Romano Festival”, l'ultima apertura agli spettacoli serali del sito archeologico più conosciuto e amato di Trieste. «E siamo perciò molto orgogliosi di questa riapertura che viene a rinnovare una positiva tradizione che si era purtroppo interrotta – ha dichiarato Azzollini -. Per noi il Teatro Romano deve diventare sempre di più il 'portale d’ingresso' all'antica Tergeste romana, ancora tutta da scoprire».

Sono seguiti infine gli interventi dei rappresentanti delle associazioni culturali e musicali organizzatrici che hanno tratteggiato i principali aspetti di un programma che, nel suo complesso, andrà ad approfondire la musica klezmer, il jazz, le arie sempre apprezzate dell'operetta e le melodie più antiche e tradizionali del Mediterraneo.  In tal senso ha brevemente preso la parola una componente dell'Associazione Musica Libera per presentare il primo e il secondo dei quattro concerti in calendario – quelli della  Original Klezmer Alef Band (giovedì 10 agosto) e poi dell'Andrea Massaria e Bruce Ditmas Duo (domenica 13 agosto) – ma anche per risottolineare il grande successo ottenuto dalle prime tre serate, quelle del 2, 3 e 4 agosto, con l'omaggio dei Pinkover al rock progressivo dei Pink Floyd in una folta cornice di pubblico entusiasta – e “non casualmente” era presente oggi in Salotto Azzurro anche l'Assessore comunale al Turismo Maurizio Bucci, tra i principali organizzatori dell'evento oltre che noto appassionato del “progressive” -.

E quindi, la presidente dell'Associazione Internazionale dell’Operetta del Friuli Venezia Giulia, Rossana Poletti con il cantante e attore Andrea Binetti, per illustrare la terza serata (domenica 20 agosto) dedicata a l'“Operetta sotto le stelle!”; e infine Andrea Lausi di  Wunderkammer Trieste per invitare all'ascolto dei preziosi ritmi antichi interpretati dalle arpiste del duo “Quintana” nel quarto e ultimo concerto intitolato “I canti dell’altalena” (venerdì 8 settembre). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. L'ingresso sarà – come detto – al prezzo di 10 Euro, con prevendita dei biglietti al “Ticketpoint” di Corso Italia 6 (orario 8.30-12.30 e 15.30-19; tel. 040-3498276), mentre i biglietti restanti saranno in vendita al Teatro Romano prima dei concerti, a partire dalle ore 20.

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