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"Conoscere i ricreatori", l'iniziativa culturale dedicata ai ragazzi

Il progetto, realizzato dall'Area Educazione del Comune e da Lions Host di Trieste, è rivolto alla valorizzazione dei ricreatori cittadini attraverso un percorso didattico e aggregativo

Diffondere e valorizzare i ricreatori comunali rendendo più visibile, e più fruibile da parte dei bambini e dei ragazzi, un servizio educativo storico che ormai fa parte del patrimonio culturale della città. E promuovere iniziative per valorizzare strutture uniche nel nostro Paese, che hanno accompagnato tante generazioni.

Con questa finalità, l'Area Educazione, Università, Ricerca, Cultura e Sport del Comune e il Lions Host di Trieste, hanno organizzato una serie di iniziative accompagnate dal moto “guardare al passato per costruire il futuro”, a conclusione di un percorso didattico-educativo che ogni anno prevede in primavera momenti di aggregazione e di festa, e che questa volta vedranno il clou martedì 19 aprile, in piazza Unità, dalle 16.45 alle 18.45, quando i bambini e i ragazzi dei 12 ricreatori cittadini (Brunner, F.Savio Stuparich, Cobolli, Gentilli, Ricceri, De Amicis, Padovan, Pitteri, A.Frank/SIS, Collodi, Lucchini, Nordio) si ritroveranno tutti assieme, con gli educatori e i volontari del sodalizio per una giornata all'insegna del gioco e dello sport, nonchè una caccia al tesoro (che in caso di maltempo si svolgerà il 27 aprile) con lotteria scopo benefico.

In previsione anche una mostra itinerante, che sarà inaugurata il 26 aprile, alle ore 17.00, presso il ricreatorio “De Amicis”, che 'ripercorrerà' con immagini e reperti la storia dei ricreatori e che sarà riproposta in una sede diversa ogni 15 giorni, accanto ai laboratori didattici organizzati di volta in volta da tutti i ricreatori.

L'evento è stato presentato in Municipio dall'assessore comunale all'Educazione Antonella Grim con il presidente del Lions Host di Trieste, Furio Treu, la vicepresidente Ludovica Papa, il prof. Milazzi, i coordinatori pedagogoci dei Servizi Educativi Antonella Brecel ed Eugenio Bevitori, la coordinatrice del “De Amicis” Marina Degrassi. Presenti numerosi membri del Lions Host, dei Leo club e Federico Treu. Queste iniziative nel complesso vogliono mettere in risalto un grande tesoro che fa parte del patrimonio culturale cittadino fin dai primi del '900 con l'obiettivo di integrare al meglio le proposte educative nell'ambito delle progettualità di tutti i ricreatori.

«Un sfida bellissima in termini pedagogici che si propone di rileggere il servizio dei ricreatori secondo il mondo dell'oggi» ha detto l'assessore Grim. «Tra le attività svolte quest'anno dal sodalizio triestino – ha ricordato – una raccolta alimentare in tutti i supermercati e una raccolta di indumenti invernali poi consegnati alla Caritas, oltre a una conferenza alla Sissa per le scuole superiori cittadine, a cui hanno partecipato ben 700 studenti. Inoltre, ogni anno, al 31 dicembre, al teatro Bobbio, offriamo ai cittadini la possibilità di trascorrere una serata diversa dal solito, con un programma di intrattenimento vario (musical, operette, maldobrie ecc), e il cui ricavato di fine 2015 è stato devoluto alla Comunità di S.Egidio e all'Unione Italiana Ciechi.

«Conoscere i ricreatori tra gioco e cultura – ha spiegato Bevitori – è la sintesi dell'attività complessiva dei ricreatori realizzata da un pool variegato che ha contribuito a valorizzare un luogo delle opportunità facendo rete con una serie di diversi soggetti, a conclusione di un'attività che si è intensificata negli ultimi due mesi per organizzare una giornata di apertura, di gioco e di confronto, al di fuori delle strutture. In particolare, la caccia al tesoro, che inizierà alle 16.45 e terminerà alle 18.45 – ha spiegato- vedrà 12 postazioni per i 12 ricreatori – con la prevista la partecipazione di 600 bambini e ragazzi». 

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