"Fermarsi e ritrovare se stessi": incontri di avvicinamento al mindfulness immaginale

"Fermarsi e ritrovare se stessi - Alla ricerca del tempo perduto": dall'11 febbraio al 25 marzo si terranno quattro incontri di avvicinamento alla meditazione - mindfulness immaginale.
Il corso è condotto dalla Dott.ssa Irene Del Gaudio, psicologa, psicoterapeuta ed istruttrice di mindfulness immaginale, ed è organizzato dal Consorzio Interland per l’Integrazione e il lavoro, con il patrocinio dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste.
Quattro incontri per imparare a fermarsi, ritrovare se stessi, riprendere il proprio tempo attraverso la meditazione immaginale, pratica scientificamente comprovata di meditazione applicata alla neuro psicologia.
Mediteremo in mezzo a un bosco meraviglioso per ritrovare il senso profondo della nostra natura e quello della natura che ci circonda, riprendendo contatto con la vita.

Si tratta di una pratica laica, ossia slegata da confessioni religiose, che si rivela prezioso strumento d’aiuto per ogni persona in qualunque fase della propria vita. Infatti, non vi sono controindicazioni né età specifiche a cui essa si rivolge: la mindfulness può essere praticata sempre.
Si tratta di una meditazione dinamica che combina assieme lo yoga, e la psicologia del profondo di Jung e Hillman. La si può condurre sia nella cosiddetta “posizione”, del loto o del semiloto, a gambe incrociate, su di una sedia, o anche durante la giornata senza assumere una particolare posizione.

Si mediterà mangiando, per focalizzarsi sull’importanza del nutrirsi attraverso il cibo e le relazioni. Si applicherà la meditazione al cibo per focalizzarsi sull'importanza di ciò di cui abbiamo bisogno, tanto nel corpo, quanto nelle relazioni, per stare bene e sentirci appagati.
Chi può meditare? Tutti possono farlo. Bambini, adulti, anziani. Chiunque desideri aumentare il suo benessere e vivere la vita imparando a gestire in maniera più efficace lo stress e l’ansia.

Obiettivi:

  • Apprendere i principali esercizi e tecniche del cammino meditativo, utilizzando i classici oggetti della meditazione: respiro, corpo, sensazioni, emozioni, scheletro (simbolo dell’essenziale e del sostegno), colori

  • Esplorare le emozioni di base

  • Meditare in mezzo alla natura, ritrovando se stessi

  • Meditare per dare sapore alle relazioni, soffermandoci sull'importanza di ciò di cui ci nutriamo

  • Meditare per fermarsi, tornare al proprio centro e riappropriarsi del proprio potere personale di realizzarci al meglio

Secondo le ricerche scientifiche la pratica della mindfulness permette di allenare la concentrazione e l’attenzione. Aumenta la percezione di gioia e di benessere: ci rende più felici.
Risulta uno strumento utile anche per le cosiddette malattie croniche come diabete, sclerosi multipla, malattie cardiovascolari. Inoltre, per tutte quelle patologie che vengono definite psicosomatiche, come per esempio l’emicrania, la gastrite, problemi dermatologici e così via.

Informazioni utili:

Durata: 8 ore distribuite nell’arco di quattro incontri della durata di 2 ore ciascuno
Quota iscrizione: 80 euro comprensivi della cena. Il corso partirà solo se si raggiungerà un minimo di 10 iscritti
Come iscriversi: inviare un’email a nicoletta@interlandconsorzio.it
I primi tre incontri si svolgeranno nel Bosco Bovedo di Trieste, un bosco di querce protetto a livello europeo tra la Strada del Friuli e il sentiero “Napoleonica” sopra la pineta di Barcola.
Si tratta di un terreno forestale di 24,5 ettari di proprietà dell’Ater di Trieste (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale) e in affitto al Consorzio Interland.
Attraverso il progetto di valorizzazione “Il Bosco sul Mare”, il nostro obiettivo è di favorire la cura del territorio, la salvaguardia della biodiversità e un avvicinamento alla natura.

Il Bosco Bovedo è in prevalenza costituito da un querceto caratterizzato da una ricca fauna selvatica e presenta elementi di notevole interesse, come la brughiera di eriche, lo stagno, l’ex-cava di arenaria risalente all’800, la radura e i corsi d’acqua (rio Castisino, rio Bovedo e rio Conti). Il bosco ricade all’interno di Rete Natura 2000, che unifica i parchi, le riserve e le aree naturali dell’Unione europea al fine di proteggere la biodiversità e gli habitat naturali.
L’ultimo incontro sarà presso una struttura in dotazione al Consorzio Interland in Via Ponzanino 16 nel rione di San Giacomo a Trieste. Il menù della cena sarà di tipo vegetariano con prodotti locali e di qualità.
Si consiglia un abbigliamento comodo e pratico che permetta ampia libertà di movimento.
In caso di leggero maltempo gli appuntamenti di meditazione nel bosco saranno comunque garantiti. In caso di grave maltempo, l'appuntamento sarà rimandato e gli iscritti saranno avvisati tramite mail o telefono entro il giorno precedente. Si fa affidamento alle previsioni del sito www.osmer.fvg.it come garanzia di attendibilità.

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