Metatron, il nuovo libro dello scrittore triestino Giorgio Micheli

Quattordici racconti ispirati ai sette vizi e alle sette virtù. Storie moderne, laiche, che mettono a nudo senza giudicare le personalità umane. Giorgio Micheli guida il lettore a immedesimarsi nella narrazione con ritmo e pathos.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

I quattordici racconti di Metatron non subiscono pause d'arresto se non nelle ambientazioni e nei personaggi: si innestano su un continuum esistenziale in cui il bene e il male, avulsi da considerazioni moralistiche, sono i veri protagonisti dell'esistenza umana declinata, nelle varie situazioni raccontate, nel senso più accettabile o maggiormente ripugnante per la nostra cultura. Metatron è un libro che si cerca di leggere il più velocemente possibile per evitare di perdere il piacere di farlo, uscendo per troppo tempo dalle suggestioni evocate dai racconti di Giorgio Micheli e dalle riflessioni proposte a margine di ogni racconto da Graziella Atzori. Un libro che arricchisce e placa l'animo di chi legge che, anche solo per la durata di un racconto, si confronta con nobiltà e bassezze umane. Giorgio Micheli nasce a Trieste nel 1959. Dal 1986 svolge l'attività di educatore nel campo della disabilità psichica. Musicista, scrittore, poeta e drammaturgo. Ha pubblicato: I peschi in fiore, poesie (Aletti, 2011). Quattro romanzi Con Talos Edizioni: Un vuoto incolmabile (2013), Sette secondi (2013), Il vecchio e Celestine (2014), Odore di salsedine (2015) presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino. Senso d'amore sparso, poesie (Nulla die, 2016) assieme alla poetessa e scrittrice Graziella Atzori. È presente in diverse antologie edite con Aletti e Ibiskos.

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