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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cultura

Sinfonica: al “Requiem” di Mozart l'apertura di stagione al “Verdi”

18.55 - Grandi nomi per i sei concerti sul palco dall'8 novembre al 21 marzo

Sarà lo struggente “Requiem K626” di Wolfgang Amadeus Mozart ad aprire la nuova stagione sinfonica del “Verdi” di Trieste. Il teatro cittadino sfida ancora una volta la crisi con grandi nomi e una selezione musicale di tutto rispetto. I 6 concerti si terranno dall'8 novembre al 21 marzo.

Si inizia proprio l'8 novembre, quasi a ridosso della data della morte del celebre compositore austriaco (avvenuta il 5 dicembre 1791), con il capolavoro mozartiano “Requiem K626” per coro e orchestra per la direzione del Maestro Gianluigi Gelmetti. Ogni concerto avrà due esecuzioni, una il venerdì alle 20.30 e una il sabato alle 18.

Gelmetti sarà impegnato nella direzione del coro e dell'orchestra del “Verdi” in un altro importante appuntamento, lo “Stabat Mater” di Rossini al Narodno Pozoriste di Sarajevo ( Teatro Nazionale di Sarajevo) il 10 novembre. Una esecuzione che rientra nella collaborazione transfrontaliera che il “Verdi”, anche tramite il Comune di Trieste, ha iniziato lo scorso anno.

Sempre nel programma della nuova stagione sinfonica seguirà il 14 e 15 novembre un altro capolavoro affidato alla bacchetta dell’illustre direttore: la “Nona Sinfonia in re magg.” di Gustav Mahler, considerata il canto del cigno di tutta la «civiltà della sinfonia».

Il successivo appuntamento, il 21 e 22 novembre 2014, è affidato all’ attuale Direttore Musicale Generale del Teatro di Lubecca M° Roman Brogli-Sacher, a cui appartiene un repertorio che in campo operistico conta oltre settanta titoli. Il Maestro svizzero ritorna sul podio del Teatro Verdi con Giuseppe Albanese, pianista dallo straordinario curriculum, che affronterà nella prima parte della serata due capolavori: la “Malédiction” per pianoforte e orchestra d'archi, opera giovanile di Franz Listz, e la “Rapsodia” su un tema di Paganini op.43, una serie di pezzi elaborati sul “Capriccio” n. 24 di Paganini. Concluderà il concerto Antonín Dvo?ak con l’esecuzione della “Ottava Sinfonia”, la più nota del compositore insieme alla “Settima” e alla “Nona”.

Il concerto d’apertura dell’anno 2015, in programma il 9 e 10 gennaio 2015, vedrà l’esecuzione della “Sinfonia in do magg.” di Richard Wagner. Seguirà un omaggio a Johnnes Brahms nell’esecuzione della “Rapsodie op.53”. Questo brano, raramente eseguito al “Verdi” di Trieste, è ricavato dal “Viaggio d’Inverno nella Harz” di Goethe. Nella seconda parte del concerto sarà eseguita la Sinfonia ”Dal Nuovo mondo” di Dvo?ák, composta a New York e accolta tanto trionfalmente da rappresentare un modello per la scrittura sinfonica in America per lungo tempo.

Il quinto concerto dedicato ai compositori francesi, in programma il 12 e 13 febbraio 2015, ci introduce in un mondo musicale di grande suggestione e calore, a partire da Camille Saint-Saëns di cui sarà eseguito il “Concerto per violoncello n.1”, con il solista Wen-Sinn Yang. Farà seguito il brano di Adrien – Francois Servais “Grande Fantaisie sur Le Barbier de Séville” per violoncello e orchestra, in prima esecuzione per il “Verdi” di Trieste, per passare poi a Claude Debussy e la sua “Damoiselle élue”, armonie e malinconica tensione per coro femminile. Chiude il programma La Valse di Maurice Ravel: opera sinfonica tra le più eseguite ed amate dal pubblico.

Il sesto e ultimo concerto della stagione, il “Concerto per violino e orchestra op. 26” composto da Ermanno Wolf-Ferrari negli anni della seconda guerra mondiale, si terrà il 20 e 21 marzo con la direzione di Karen Durgaryan. La prima parte vedrà nuovamente sul palcoscenico del “Verdi” la giovane e brillante violinista Francesca Dego (in foto), molto apprezzata dal pubblico triestino lo scorso anno nel “Concerto per violino e orchestra n.1” di P.I.?aikovski. A seguire la “Sinfonia n. 2 in mi min. op. 27” di Sergej Rachmaninov.

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