Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cultura Piazza Giuseppe Verdi

Un trionfo il "Nabucco" al Verdi

Colpisce la scenografia di Stefano Poda. Grandi interpretazioni del coro del Verdi, Dimitra Theodossiou, David Cecconi. Ottima la direzione del Maestro Giampaolo Bisanti

La scena si apre con quella che sarà la scenografia semi-fissa per i quattro atti ideata da Stefano Poda. Di grande impatto per la presenza di macabre file di corpi mummificati appesi al soffitto che consentono al pubblico di avere “una percezione integrale, plastica e ricca di visioni” dello spettacolo pensata dal regista.

Nabucco (Nabucodonosor), composta su libretto di Temistocle Solera in un difficile momento della propria vita, è la prima opera completa di Giuseppe Verdi. Interminabili applausi per il coro del Teatro Verdi (preparato in modo eccellente dal maestro Macrì) alla fine del “Va pensiero”. Eccellente interpretazione di Dimitra Theodossiou, considerato uno dei più importanti soprani a livello internazionale che non ha di certo deluso le aspettative.

L’interpretazione del ruolo di Nabucco, re di Babilonia, affidato a David Cecconi, nelle prime scene non è particolarmente imponente, ma tende a crescere nelle scene successive quando infine si converte al “Dio di Giuda”, la sua interpretazione manifesta tutto l’accorato afflato con un chiaro e perfetto fraseggio da grande interprete.

Ottima direzione del Maestro Giampaolo Bisanti del coro e dell’orchestra, considerato uno dei migliori direttori d’orchestra della sua generazione, non delude le aspettative.

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