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Giornate Fai di primavera: sabato 25 e domenica 26 marzo al via la 25esima edizione

Presentata la 25esima edizione delle "Giornate" 2017 con il tema "Trieste e la sua vocazione marittima e marinara"

Saranno due sedi prestigiose e altamente significative per la storia ma anche per il presente marinaro della nostra città e cioè il Palazzo del Lloyd Triestino di piazza dell'Unità (ora sede della Giunta Regionale) e l'Istituto Tecnico Nautico a ospitare quest'anno le visite straordinarie organizzate dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Trieste per celebrare nel modo migliore e più consono alla sua “ragione sociale” marcatamente culturale il 25° anniversario dell'istituzione, a livello nazionale, delle “Giornate FAI di Primavera”, preziosa occasione di pubblica illustrazione delle bellezze d'arte e di natura di cui è così ricco il nostro Paese. La bella iniziativa, che si svolgerà – come in tutta Italia – nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 marzo è stata presentata oggi al Comune di Trieste, stante il tradizionale e costante appoggio che il Municipio offre alle iniziative del FAI cittadino, e precisamente nella sede di via Genova dell'Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Promozione del Territorio, presenti l'Assessore Maurizio Bucci, la Capo Delegazione FAI di Trieste Mariella Marchi e la responsabile FAI Scuola per il FVG Mirella Pipani, nonché il vicepreside del “Nautico” Bruno Zvech.

Richiamandosi al tema scelto per le “Giornate” 2017, ovvero La 25° edizione delle Giornate FAI di Primavera: Trieste e la sua vocazione marittima e marinara", l'Assessore Bucci ha aperto la conferenza stampa sottolineando come si tratti di «un tema particolarmente affascinante e sempre ricco di spunti e di fondamentali indicazioni per la nostra città, in quanto non dobbiamo mai dimenticare come il legame di Trieste con il mare, al di là delle ben note e basilari radici storiche, rimanga tuttora, e in prospettiva lo potrà essere ancora di più, un legame essenziale di grande impatto economico e di sbocco occupazionale anche per le giovani generazioni, come gli ottimi risultati del “Nautico” e della rinata Accademia Nautica dell'Adriatico, erede a pieno titolo dell'originaria Scuola Nautica voluta da Maria Teresa d'Austria nel 1754 e poi sviluppata nell'800 come Accademia di Commercio e Nautica, stanno oggigiorno a dimostrare».

Ancora riferendosi alle preziose attività del FAI e al ruolo svolto dal sodalizio «con entusiasmo, passione e competenza» anche per il rilancio del turismo culturale, lo stesso Bucci ha colto l'occasione per invece stigmatizzare «la scarsa attenzione rivolta dai vari Governi nazionali, anche al di là del loro colore politico, verso il turismo, che dovrebbe invece venir molto più decisamente considerato per quello che potrebbe essere, specialmente per un Paese come il nostro così ricco di peculiari e unici patrimoni culturali, e cioè una fonte primaria di sviluppo economico e occupazionale. Al punto che – ha concluso l'Assessore – sarebbe necessaria in Italia l'istituzione di un Ministero specifico che si dedichi esclusivamente al potenziamento del turismo in tutti i suoi aspetti».

Significato e dettagli di queste due e ormai imminenti Giornate FAI di Primavera sono stati quindi illustrati dalla Capo Delegazione di Trieste Mariella Marchi che, dopo aver vivamente ringraziato il Comune e l'Assessore Bucci “per aver creduto così fortemente e sinceramente nel FAI e nei suoi giovani volontari che ci supportano e affiancano con passione”, ha delineato il “quadro” in si svolgerà questa 25° edizione: «Quest’anno in particolare, sabato 25 e domenica 26 marzo, la 25ª edizione sarà una vera e propria, irrinunciabile festa di piazza. Le nostre “nozze d’argento” vissute con l’orgoglio e la consapevolezza di vivere nel Paese più bello del mondo; un traguardo di cui essere fieri, ma al tempo stesso un punto di partenza affinchè questo incontro collettivo con la nostra popolazione e con i turisti che amano il nostro Paese possa crescere ancora».

A Trieste – come detto, e come ha più dettagliatamente spiegato la responsabile FAI Scuola per il FVG Mirella Pipani - le aperture saranno legate al percorso “Trieste e la sua vocazione marittima e marinara”, connettendo appunto il Palazzo del Lloyd Triestino di piazza Unità, già del Lloyd Austriaco e oggi sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e l’Istituto Nautico di piazza Hortis. “Siti che saranno resi fruibili al pubblico grazie all'impegno e alla disponibilità dei volontari della Delegazione FAI di Trieste, al Gruppo FAI Giovani di Trieste e, anche nella nostra città, grazie agli “Apprendisti Ciceroni”, studenti ogni anno sempre più entusiasti e numerosi, anche nel quadro dei Progetti di 'Alternanza Scuola-Lavoro' – ha ricordato la Pipani - e appositamente formati dal FAI, dai loro professori e da esperti storici e storici dell'arte per poter fare da guida ai partecipanti”. Entrambi i siti saranno aperti al pubblico, in ambedue le giornate di sabato 25 e domenica 26 marzo, con orario 9-18.

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