Venerdì, 22 Ottobre 2021
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"L'arcipelago delle meraviglie", dal 27 agosto mostra dedicata a Paolo Budinich a Palazzo Costanzi

Paolo Budinich, uomo di scienza e di cultura, ha fatto di Trieste "La città della scienza". Per ricordarlo, nel centenario della nascita, dal 27 agosto al 25 settembre sarà allestita a Trieste, a Palazzo Costanzi

La scienza, il mare: due passioni coltivate in egual misura nel cuore di   Paolo Budinich ,  uomo di scienza e di cultura, marinaio e promotore di coraggiose e lungimiranti iniziative .   Nel  centesimo anniversario  dalla sua nascita  dal 27 agosto al 25 settembre  viene allestita a Trieste, a Palazzo Costanzi, una  mostra a lui dedicata,  L'arcipelago delle meraviglie : un modo per rendere omaggio all'uomo generoso, visionario ma determinato, grazie al quale Trieste è oggi riconosciuta come polo scientifico di rilevanza internazionale.

La mostra, che sarà  inaugurata   venerdì 26 agosto alle ore 19.00  presso la Sala Veruda di Palazzo Costanzi,  è realizzata da Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e Immaginario Scientifico, in  collaborazione con Università degli Studi di Trieste, Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” (ICTP), The World Academy of Sciences (TWAS), Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze (FIT), con il contributo del Comune di Trieste, la collaborazione di Sede Rai FVG e la sponsorizzazione tecnica di Eppinger Caffè.

Nel corso dell'inaugurazione ci sarà anche la testimonianza dello scrittore  Claudio Magris , che con il professor Budinich ha sempre avuto un rapporto di amicizia e di stima reciproca. L'inaugurazione sarà preceduta alle ore 18.00, da una  cerimonia  nella sala del Consiglio comunale, in cui verrà celebrato il valore di Paolo Budinich e il contributo che ha dato alla crescita e allo sviluppo della città. Ad intervenire ci sarà il fisico e accademico  Erio Tosatti , legato a Budinich sia dal punto di vista scientifico che da quello personale.

Oltre a essere un appassionato scienziato, Paolo Budinich nel 1964 riuscì con tenacia e determinazione a  fondare, assieme al fisico pakistano Abdus Salam, il  Centro Internazionale di Fisica Teorica  e in seguito ha contributo alla nascita di molti dei centri scientifici triestini e per questo è oggi  a buon diritto riconosciuto come il padre del Sistema Scientifico Triestino . Il suo intento  era quello di mettere la scienza al servizio della pace, aiutando gli scienziati provenienti dai Paesi in via di sviluppo a condurre le loro ricerche, e creando un ambiente internazionale e solidale in cui il terreno comune della scienza potesse aiutare ad abbattere barriere e smorzare conflitti.

L'obiettivo della mostra, il cui titolo “L'arcipelago delle meraviglie” è preso dall'omonima autobiografia uscita nel 2000, è quello di esprimere l'anima del “padre” di quello che in tutto il mondo è oggi conosciuto come il “Sistema Trieste”.

L'anima parla attraverso i suoi sogni e Paolo Budinich si è spesso dichiarato un sognatore. La mostra vuole innanzitutto parlare del sogno che ha guidato gli anni della vita matura di Budinich e che lo ha portato a vedere nella scienza una via di guarigione e di ripresa per una Trieste prostrata da due difficilissimi dopoguerra e apparentemente destinata a un irreversibile, provinciale declino.

La sezione centrale della mostra narra infatti la serie di incontri e di fortunate occasioni che hanno portato alla costituzione del Centro Internazionale di Fisica Teorica e di tutti gli altri importanti istituti che ne sono derivati,  all'insegna dell'eccellenza e della cooperazione internazionale  tra Est e Ovest e tra Nord e Sud. 

L'anima si esprime anche attraverso le passioni della vita, che per Budinich sono state innanzitutto  il mare  e quella che una volta si chiamava filosofia (naturale, o metafisica) e che oggi si chiama  fisica teorica . Alla sezione su  Budinich costruttore  di istituti e centri scientifici, si affiancano così altre due sezioni sull'uomo e sullo scienziato, e cioè sul  marinaio  e sul  fisico teorico .

Nell'allestimento il mare è proprio l'elemento che unisce e che fa da sfondo ai diversi aspetti della vita di Budinich, esplorata attraverso foto, testi e video sulla sua intensa e avventurosa vita e sui suoi studi, soprattutto nel campo dei raggi cosmici e degli spinori.

Un angolo della mostra è poi intitolato “Io e Budinich” e raccoglierà i  contributi del pubblico  che vorrà partecipare all'iniziativa portando foto o documenti a testimonianza del proprio rapporto con Paolo Budinich da condividere con tutti gli altri visitatori.

Chi lo ha conosciuto e chi imparerà a conoscerlo attraverso questa mostra scoprirà una persona dotata di un'incredibile determinazione, la forza di un capitano, che porta la sua nave e sopratutto i suoi equipaggi attraverso le meraviglie delle scienze e delle potenzialità umane.

La mostra,  nell'ambito della quale sono previste visite guidate e laboratori didattici,  sarà visitabile ad ingresso gratuito dal 27 agosto al 25 settembre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 (il 23 e 24 settembre fino alle 22.00). 

Maggiori informazioni si trovano sulla pagina Facebook dell'evento “L'arcipelago delle meraviglie” oppure scrivendo a arcipelagomeraviglie@medialab.sissa.it

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