"Lise chi?" La mostra sulla scienziata che spiegò come il nucleo dell’atomo si spacca

Dedicata a Lise Meitner, la fisica che gettò le basi teoriche della fissione nucleare, la mostra “Lise chi? La vita e l’impegno della grande e simpatica fisica Lise Meitner” inaugurerà il 7 novembre alle 18, nello spazio Trieste Città della Conoscenza in stazione a Trieste. Tre installazioni video e altro materiale informativo per raccontare la storia di una scienziata che si è battuta per l’uso pacifico dell’energia nucleare. All’inaugurazione interverrà Anna Gregorio, astrofisica del dipartimento di fisica dell’Università di Trieste che terrà una breve presentazione dove parlerà del ruolo delle donne nella ricerca in fisica. 

Tre anniversari, tre luoghi, tre racconti

La mostra “Lise chi?” è dedicata a Lise Meitner, la fisica di origine austrica che diede un contributo fondamentale alle conoscenze teoriche sulla fissione nucleare. Una vita complessa e travagliata la sua: forse perché donna non ricevette il Premio Nobel per la fisica che invece andò a Otto Hahn e Fritz Strassman proprio per le scoperte fatte in collaborazione con Meitner, e per sfuggire alle persecuzioni naziste, in quanto di origine ebraica, dovette anche emigrare in Svezia, dalla Germania, dove aveva lavorato fino al 1938. Benché il suo fu un contributo fondamentale alla comprensione del fenomeno fisico che è anche alla base della potenza distruttiva della bomba nucleare, Meitner si rifiutò di collaborare al Progetto Manhattan, e passò tutta la vita a promuovere l’uso pacifico dell’energia nucleare. Per questo Otto Robert Frisch, grande fisico e suo nipote, nell’epitaffio la definì “una fisica che non perse mai la sua umanità”. Nonostante i suoi contributi scientifici fondamentali Meitner resta una scienziata ancora troppo poco nota e questa iniziativa vuole dare un contributo per farla conoscere meglio.

La mostra

La mostra, curata da Simona Cerrato di Sissa Medialab, che sarà esposta nello spazio TCC dal 7 novembre al 21 dicembre, si articola in tre installazioni video dove una giovane attrice, Francesca Legname, interpreta Meitner in tre fasi della sua vita, “confidandosi” con lo spettatore, come se fosse davvero lì presente. I tre momenti che vengono narrati corrispondo a tre luoghi e periodi della vita di Meitner: Vienna, dov’è nata e cresciuta e dove ha studiato, Berlino dove si svolge gran parte della sua vita scientifica, e Stoccolma dove fugge e continua a lavorare. A completare l’esperienza video, si affiancano altre informazioni testuali su alcuni pannelli. L'Inaugurazione si terrà mercoledì 7 novembre, ore 18. Le date e gli orari di apertura invece sono i seguenti: dall’8 novembre al 21 dicembre 2018, dal lunedì al venerdì, 9-12 e 14-17 in piazza della Libertà, 8 (all’interno della stazione ferroviaria). La mostra è gratuita e aperta a tutti, ed è pensata in particolar modo per i più giovani che conosceranno in maniera “personale” il mestiere del fisico, anche in una prospettiva storica. Per maggiori informazioni scrivere a triesteconoscenza@medialab.sissa.it o consultare il sito www.triesteconoscenza.it

Lo spazio Trieste Città della Conoscenza

“Trieste Città della Conoscenza” è uno spazio di public engagement sui temi della ricerca, situato all’interno della stazione ferroviaria di Trieste e aperto a cittadini di tutte le età, turisti e visitatori di ogni genere. Nello spazio si organizzano conferenze, mostre, laboratori e attività di vario genere proposte dagli istituti membri. Il protocollo, che organizza anche Trieste Next, mette insieme Comune di Trieste, università ed enti di ricerca in una rete di collaborazione attiva per agevolare il dialogo tra i suoi protagonisti, che sono davvero moltissimi. Con l’ultimo aggiornamento di quest’anno la rete è arrivata a coinvolgere ben diciannove enti.



 

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Commenti (2)

  • Interessante. E' la prima volta che sento il suo nome. Leggo su Wikipedia che "Da pacifista convinta, Meitner si rifiutò di accettare incarichi di ricerca per la costruzione di una bomba atomica, nonostante le ripetute richieste dagli Stati Uniti. Preferì rimanere in Svezia durante la guerra. " Davvero lodevole.

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