“Mammiferi in Friuli Venezia Giulia”, fotografie di Fabrizio Palombieri al museo di Storia naturale

  • Dove
    Museo di storia naturale
    Via dei Tominz, 4
  • Quando
    Dal 04/08/2017 al 24/09/2017
    Inaugurazione il 4 agosto alle 18. Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 17; sabato e domenica dalle 10 alle 19; chiuso il martedì.
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Venerdì 4 agosto alle ore 18.00, nella sala, mostre temporanee del Museo Civico di Storia Naturale, in via dei Tominz 4 a Trieste, sarà inaugurata la mostra fotografica “Mammiferi in Friuli Venezia Giulia”, organizzata dal Museo e ideata dal fotografo naturalista Fabrizio Palombieri. Cervi nobili e agili stambecchi, furtive linci e timide marmotte. Il Friuli Venezia Giulia è caratterizzato dalla più grande biodiversità d'Italia, e gli animali più facilmente osservabili e distinguibili sono senza dubbio i mammiferi.

L'obiettivo è quello di far prendere coscienza su questi animali sparsi sul territorio regionale, non solo indicando la presenza di determinate specie, alcune poco note, ma anche offrendo interessanti curiosità. Fabrizio Palombieri si occupa da anni di didattica e divulgazione, principalmente con l'associazione didattica museale (Adm), e con questa mostra vuole rendere note alcune curiosità sulla biologia e il comportamento di determinati animali.

Non essendo possibile includere tutti i numerosi mammiferi della regione, la rassegna raccoglie solamente quelli ritenuti più rappresentativi, offrendo una piccola suggestiva carrellata di 20 fotografie, scattate principalmente in regione e comunque con animali presenti sul nostro territorio. Si passa dal curioso scoiattolo alla sfuggente lince, animali capaci di intenerirci e a volte anche sorprenderci con i loro comportamenti. 

“Mammiferi in FVG” fa riosservare al visitatore animali che molto probabilmente ha visto in più occasioni, ma di cui ignorava determinate peculiarità. Un'occasione che permette di avvicinare il nostro mondo al loro. Per i più esigenti, poi, oltre alle note riguardo l'animale ritratto, saranno presenti anche i dati relativi allo scatto e all'attrezzatura utilizzata, permettendo di capire che non serve per forza una attrezzatura di decine di migliaia di euro per scattare delle buone immagini, ma a volte basta solo una compatta. L'importante è capire come usare al meglio l'attrezzatura a disposizione, conoscere le abitudini dell'animale ricercato e soprattutto riconoscere i segnali che l'animale ci invia.

La mostra resterà aperta fino al 24 settembre: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 17.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00; chiuso il martedì. Info: sportellonatura@comune.trieste.it e www.museostorianaturaletrieste.it

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

I più visti

  • Passeggiata gratuita alla scoperta dei grandi imprenditori nella storia di Trieste

    • dal 20 agosto 2020 al 2 settembre 2021
    • Campo San Giacomo
  • Ciaspolade, degustazioni e tour: torna lo SkiBus Fvg per Sappada

    • dal 14 febbraio al 24 marzo 2021
  • "Ero uno zombie ma sono guarita", la battaglia di Anna contro l'anoressia diventa una mostra

    • da domani
    • Gratis
    • dal 1 marzo al 30 aprile 2021
    • Leali delle Notizie
  • Il Verdi punta sui “Giovani talenti”: sei concerti con i professionisti del domani

    • dal 30 gennaio al 18 aprile 2021
    • Telequattro
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    TriestePrima è in caricamento