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"Mercatino di Natale" sempre più ricco: 100 casette dall'8 al 24 dicembre

Giorgi: «Cresciuto nei numeri e nella qualità e dimostra che si può acquistare a Trieste, creando lavoro per la nostra città»

Da giovedì 8 e fino a sabato 24 dicembre si terrà il "Mercatino di Natale", nelle vie e nelle piazze centrali della città, con quasi cento casette. Il tutto, da consumarsi e vivere tra l’area di mercato ed i negozi e pubblici esercizi del cuore di Trieste. La regia dell’evento, proposto dall’amministrazione comunale, è affidata a Terziaria Trieste, il Centro di Assistenza Tecnica della Confcommercio provinciale.Il Mercatino si svilupperà tra Piazza Sant' Antonio Nuovo, location storica del primo appuntamento, e piazza della Borsa. Nel dettaglio, oltre alle due piazze, le vie interessate saranno Ponchielli, Paganini, delle Torri, Santa Caterina, Bellini e San Lazzaro. La manifestazione si concluderà alla vigilia di Natale (il 24 dicembre sera) e potrà esser visitata ogni giorno, dalle 10 alle 20, a eccezione del venerdì e del sabato, quando l’apertura si protrarrà fino alle 21.

PERCORSO STORICO - Preziosi il contributo per la realizzazione del Mercatino sono stati, oltre al Comune di Trieste, i partner Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a mezzo dell’Agenzia PromoTurismo FVG, e la multiutility AcegasAPSAmga, che sarà anche fornitore dei servizi di elettricità ed acqua. «Si tratta di un appuntamento imperdibile per cittadinanza, visitatori e turisti, che si snoda su un percorso storico, da via delle Torri fino a piazza della Borsa - ha detto l'assessore comunale al Commercio Lorenzo Giorgio sottolineando -. Il Mercatino di Natale è cresciuto nei numeri e nella qualità e dimostra che si può acquistare a Trieste, creando lavoro per la nostra città». Giorgi ha poi ribadito infine l'impegno a fare qualcosa con Confcommercio anche a favore dei rioni, come avviene già con Opicina.

SCOMMESSA VINTA - «Un Mercatino - ha detto Antonio Paoletti, presidente della Confcommercio provinciale - che rappresenta una scommessa vinta, considerata la sua continua crescita, non solo nell’apprezzamento dei visitatori, ma anche nell’appeal commerciale». A testimoniarlo sono i numeri: dai 36 espositori del 2012, si è passati ai 55 dell’anno successivo, ai 57 del 2014, quindi agli 89 del 2015, ed infine ai 98 dell’edizione prossima al via. «Un trend all’insegna costante del segno più - ha evidenziato ancora Paoletti - non solo dettato dal format del Mercatino e dalla qualità dell’offerta commerciale proposta, ma anche dalla continuità organizzativa accordataci sino ad oggi. Fattore, questo, che ci consente di programmare il nostro impegno per migliorare ed arricchire la manifestazione ed il contesto che la circonda. Il Mercatino, infatti, oltre a essere un valore aggiunto per la città in chiave di appeal turistico, mira soprattutto a valorizzare l’offerta di negozi e pubblici esercizi presenti nell’area di mercato e nelle zone attigue. Prestiamo molta cura nella selezione degli operatori, garantendo un adeguato mix delle merceologie, che devono essere prevalentemente in tema con il regalo natalizio. E stiamo attenti a che l’offerta del Mercatino integri quella stanziale presente nell’area, senza creare inutili sovrapposizioni».

OPERATORI TRIESTINI - Principali attori, nella cornice di un centro cittadino particolarmente ricco di atmosfera natalizia, saranno le casette. Circa un terzo saranno occupate da operatori locali, in numero sempre crescente. È stato così colto uno degli obiettivi principali del Mercatino, di sostenere anche direttamente, e non solo per l’indotto, l’economia locale. Questi imprenditori triestini, pur svolgendo abitualmente un’attività stanziale, vedono nel Mercatino un’opportunità di business e di visibilità del loro brand aziendale. A beneficio dei molti visitatori attesi anche una folta rappresentanza dell’offerta tipica natalizia dei Paesi stranieri la cui rappresentanza, rispetto alle scorse edizioni, si è infatti ulteriormente irrobustita (Cina, Croazia, Finlandia Gran Bretagna, Repubbliche Baltiche, Russia, Serbia, Slovenia, Stati Uniti, Ungheria). Il mix di colori, gusti e tradizioni, è completato dalla presenza delle eccellenze di molte regioni italiane, che garantirà pertanto l’imbarazzo della scelta, sia sul versante degli acquisti che su quello delle degustazioni.

PROPOSTE - Per la gioia dei golosi, si potrà passare agevolmente tra il meglio della tradizione triestina, assicurata da imprese come Ulcigrai ed Eppinger, sinonimi indiscussi di qualità, alla cucina istriana, alle specialità ungheresi, a focacce e piadine di ogni gusto e foggia. Un’ideale tavola allungata che, senza troppa forma e con sano spirito natalizio, saprà coniugare eccellenze del nord e del sud dell’Italia, cupcake americani, sapori umbri o pasticceria siciliana. Per i meno inclini alle tentazioni della gola, ci sarà invece la possibilità di spaziare tra innumerevoli proposte, eterogenee, curiose, inaspettate ed accomunate da originalità e qualità. Spunti ed idee preziosi per strenne natalizie che sapranno soddisfare anche gli incontentabili. Dall’oggettistica per la casa, ai prodotti per la cura del corpo, all’abbigliamento, agli addobbi, alle produzioni “pezzo unico”, frutto di sapiente maestria artigianale, a molto altro ancora.

SOLIDARIETÀ - Anche nel Mercatino targato 2016 ci sarà poi spazio alla solidarietà. In una casetta, nove Onlus locali (Ad Maiores, AMU, Auxilia, Caritas Trieste, Cooperativa La Quercia, Croce Rossa locale, Il Gattile, Quercia Ambiente e Scuola Nazario Sauro), che si alterneranno nella presenza per tutto il periodo della manifestazione, informeranno sulle loro rispettive attività. Inoltre, una casetta sarà condivisa dalle maggiori espressioni sportive locali, dove sarà possibile acquistare merchandising e ricevere informazioni sull’attività delle varie società.

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